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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01727 presentata da PARRELLI ENNIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960709

Ai Ministri dei lavori pubblici e dell'interno. - Per sapere - premesso che: e' pubblicamente notorio che il blocco dei fitti e delle esecuzioni delle decisioni della magistratura, che vanno sotto il nome di convalida di sfratto, hanno realizzato il risultato di creare il caos sul mercato edilizio e mille parcellizzazioni di ingiustizie fattuali di volta in volta a danno dei proprietari e specificatamente dei piccoli proprietari ovvero degli inquilini; posto che la soluzione del problema ha bisogno di una gradualita' idonea a rimuovere le ingiustizie sopra menzionate, la tematica presenta due profili: uno generale, che e' di competenza del ministro dei lavori pubblici, l'altro di ordine piu' specifico che rientra nel territorio del ministro dell'interno; non vi e' dubbio, infatti, che l'avvio ad una generale gradualita' di accesso al mercato degli affitti immobiliari dovra' incentrarsi sulla possibilita' di riottenere, da parte del proprietario, la disponibilita' concreta e rapida del proprio immobile alle scadenze contrattuali, in tal modo calmierandosi, in fatto e per l'effetto, un mercato reso ragionevole e, in qualche modo, guidato anche assicurando all'inquilinato non abbiente il godimento di alloggi a prezzi equi con le eventuali quote differenziali a carico della comunita' e non a danno del piccolo proprietario, al quale non puo' essere addossato un gravame di natura sociale; non vi e' dubbio, pero', che nel frattempo si deve porre in essere, all'immediato, provvedimenti idonei ad assicurare l'esecuzione delle decisioni dei magistrati che hanno deciso la riconsegna dell'immobile, per quanto riguarda i numerosi casi in cui le condizioni comparative del piccolo proprietario siano di gran lunga inferiori a quelle dell'inquilino benestante e, talora, largamente benestante; nel concreto si tratta di assicurare, nei suddetti casi, la concessione della forza pubblica non piu' attraverso l'imperscrutabile e ascosa attivita' della commissione sedente ad hoc presso le prefetture della cui attivita', ostinatamente segreta, nulla e' dato conoscere -: quali siano le concrete iniziative che intendano intraprendere per la soluzione dei problemi prospettati; quali disposizioni il ministro dell'interno intenda impartire alle prefetture perche' l'attivita' delle commissioni, competenti per la concessione della forza pubblica, sia resa pubblica e trasparente rendendo percio' pubblici gli elenchi degli sfratti, le date dei provvedimenti e le loro causali nonche' le date programmate di concessione della forza pubblica con le esplicitate ragioni che abbiano determinato i singoli provvedimenti comparativamente con le altre richieste. (4-01727)

In merito all'interrogazione indicata in oggetto, si fa presente che la recente proroga degli sfratti decisa dal Governo, e' destinata a favorire il varo della riforma dei mercato delle locazioni. In sede di Governo e di Parlamento, si sta valutando l'ipotesi di una nuova regolamentazione del mercato degli affitti, in grado, tra l'altro, di incrementare l'offerta, con particolare riferimento alla fascia piu' debole delle famiglie. Le misure allo studio sono volte a ricreare condizioni di certezza del rilascio in caso di richiesta del locatore e ad incentivare l'immissione di immobili sul mercato mediante concessione di sgravi fiscali per i proprietari. In particolare si sta vagliando la possibilita' di prevedere la detraibilita' dall'imponibile IRPEF di parte dell'affitto e la deducibilita' del canone a seconda del reddito del locatario In alternativa c'e' l'ipotesi di operare riduzioni in sede di ICI. La somma preventivata per finanziare gli incentivi, si aggira intorno ai mille miliardi, la cui spesa dovra' trovare apposita copertura nel prossimo bilancio. In tema di sfratti l'orientamento e' di abolire la Commissione prefettizia per la graduazione degli sfratti, ripristinando la competenza pretorile in grado di consentire agli interessati l'avvio di trattative per addivenire ad un nuovo accordo contrattuale E' prevista anche l'introduzione di forme di contrattazione collettiva, condotta provincia per provincia, tra le organizzazioni della proprieta' edilizia e dei conduttori, che definiscano contratti tipo per prezzo e durata, con previsione certa di rilascio su richiesta del locatore alla scadenza e prezzo sostanzialmente allineato al valore della rendita catastale e all'equo canone. La proroga delle procedure per l'esecuzione degli sfratti al 31.1.1998, oltre a consentire il perfezionamento di una riforma delle locazioni davvero efficiente sin dal prossimo anno, consentira' al Governo e Parlamento di prendere atto delle deliberazioni di natura finanziaria contenute nelle leggi di bilancio e quindi di poter decidere in modo conseguente. Inoltre, va considerato che tra il D.P.E.F. e la sessione di bilancio intercorre il periodo della trattativa sullo stato sociale, che interagisce sulla protezione delle parti piu' deboli, che fa parte di un capitolo proprio per le politiche di assistenza alla famiglie bisognose. Il Ministro dei lavori pubblici: Costa.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.