Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00204 presentata da PROCACCI ANNAMARIA (MISTO) in data 19960709
Ai Ministri delle risorse agricole, alimentari e forestali e della sanita'. - Per sapere - premesso che: la grave situazione determinatasi a livello europeo con la vicenda della cosiddetta "mucca pazza" ha avuto pesanti ripercussioni sulla sicurezza dei consumatori; i contraccolpi nel mercato italiano e l'esigenza di rispondere all'emergenza che si e' creata ha determinato misure razionali e lungimiranti, capaci di rimuovere le cause prime del profondo malessere della zootecnia, di assicurare, nello stesso tempo, il rispetto dei diritti dei consumatori; per raggiungere gli obiettivi della sicurezza non si puo' prescindere dal rispetto delle esigenze biologiche ed etologiche degli animali allevati; se i Ministri interrogati non ritengano di dover, nel piu' breve tempo possibile, rivedere la recente circolare dei ministeri delle risorse agricole e della sanita' sul marchio "Carni italiane", in particolare eliminando il punto che permette di definire tali anche quelle di animali nati all'estero, ma presenti in Italia almeno tre mesi prima della macellazione e di dover favorire concretamente le produzioni nazionali di qualita'; se non ritengano di dover vietare con apposito decreto la produzione, la commercializzazione e l'importazione di farine animali destinate al consumo zootecnico; se non ritengano di dover emanare le normative di riferimento per regolamentare la produzione zootecnica con metodo biologico, in ottemperanza al regolamento CEE 1535/92 ed alla sentenza della Corte di cassazione n. 735/95; quali iniziative intendano intraprendere per sostenere in sede europea la conferma del bando dell'uso di ormoni ed altri promotori della crescita; se non ritengano di dover presentare, alle competenti Commissioni parlamentari una relazione, eventualmente elaborata dal dipartimento alimentazione, nutrizione e sanita' pubblica veterinaria, contenente l'esatta dislocazione, a confronto della pianta organica per quantita', ruolo e mezzi a disposizione degli addetti agli uffici veterinari per gli adempimenti CEE, ai posti d'ispezione frontalieri, agli ispettori ministeriali stessi, ai servizi veterinari delle UU.SS.LL, agli istituti zooprofilattici; se non ritengano di inserire norme rigorose nell'atto di recepimento della direttiva 95/29/CE relativa alla protezione degli animali durante il trasporto, non avvalendosi dei dodici mesi supplementari di tempo per l'applicazione delle prescrizioni previste ai punti 3, 6, 7 del capitolo VII; se non ritengano di attivare, al piu' presto, la commissione nazionale allevamenti e macelli, prevista dalla legge n. 623 del 1985, non rinnovata e non in funzione da cinque anni; se non ritengano di attivare l'"anagrafe del bestiame" e la rete informatizzata veterinaria europea "Animo" e "Shift" con i Paesi terzi, gia' cofinanziata dall'Unione europea; se non ritengano di attivarsi affinche' tutte le campagne pubblicitarie informative pubbliche o finanziate da enti pubblici sui consumi di carne bovina vengano accompagnate dalla citazione in evidenza delle statistiche ISTAT sui consumi di carne in generale e delle fonti di proteine animali raffrontate ai bisogni espressi dall'istituto nazionale della nutrizione; se non ritengano di promuovere una "conferenza nazionale sull'allevamento" da tenersi entro sei mesi, con la partecipazione del piu' vasto fronte di esperti ed associazioni interessate, al fine di designare concretamente il futuro del settore. (5-00204)