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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00110 presentata da NAPPI GIANFRANCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960711

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'industria, commercio e artigianato, delle poste e telecomunicazioni e del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM hanno promosso per venerdi' 12 luglio 1996, una manifestazione nazionale contro i tagli occupazionali in riferimento alle crisi che coinvolgono quasi tutte le aziende che operano nel campo delle telecomunicazioni; in molte delle aziende interessate il confronto sui piani di ristrutturazione e sulle prospettive produttive e' stato interrotto per grande responsabilita' dei gruppi dirigenti delle stesse aziende; continua a prevalere una logica che punta a risolvere i problemi del recupero di competitivita' attraverso una riduzione occupazionale e una compressione dei diritti dei lavoratori; e' vero esattamente il contrario, e cioe' che per questa via il paese, proprio in un settore cosi strategico e in cui il valore intelligenza-lavoro e' decisivo, in questi anni si sono persi insieme posti di lavoro e capacita' competitiva; al tempo stesso e' mancato ogni benche' minimo strumento di politica industriale per responsabilita' dei governi che si sono sin qui succeduti -: se non considerino urgente, intanto, promuovere una iniziativa che, per tutte le vertenze aperte (Italtel, Alcatel, Ericson, Sirti, solo per citare le imprese piu importanti), crei le condizioni di una immediata ripresa delle trattative; se non considerino altrettanto urgente definire un piano di settore per l'insieme della realta' della cosiddetta "societa' dell'informazione", con particolare riguardo alle telecomunicazioni, all'informatica e a tutte le problematiche produttive della convergenza multimediale, che delinei anche il quadro degli obiettivi irrinunciabili per paese in questo ambito; se non considerino, in assenza di tale piano, ben difficile non solo risolvere le crisi occupazionali aperte, ma anche garantire una piena e autonoma capacita' produttiva del nostro paese. (2-00110)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.