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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00110 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960711

Ai Ministri per la solidarieta' sociale e della sanita'. - Per sapere - premesso che: gia' nella XII legislatura veniva presentata una interrogazione (n. 5-02069 del 2 febbraio 1996), rimasta purtroppo senza risposta, in cui si segnalava un grave fatto accaduto e che ha interessato circa novanta handicappati, ospitati presso l'istituto "Maristella" di Francavilla al Mare (Chieti); l'istituto Maristella di Francavilla al Mare era una struttura sanitaria-assistenziale convenzionata con la regione Abruzzo con novanta letti per ospitare e curare giovani handicappati in regime di ricovero e quaranta posti in regime di day-hospital; la struttura, idonea ad ospitare giovani con handicap piu' o meno gravi, disponeva di un ampio giardino circostante ed era situata proprio in prossimita' della spiaggia, per cui consentiva ai giovani degenti passeggiate e svago all'aria aperta; molti dei giovani ospiti erano abituati ad uscire ed avevano intessuto rapporti umani con gli abitanti della zona; alcuni di essi erano regolarmente iscritti e frequentavano le scuole di Francavilla al Mare; all'improvviso, nel gennaio 1996, si e' saputo che tutti i giovani ricoverati sono stati trasferiti presso una struttura dal nome analogo (Maristella), sita nell'entroterra, e precisamente nel comune di Torrevecchia Teatina, e facente parte di un complesso sanitario privato molto piu' ampio (con oltre cinquecento posti letto), "Villa Pini d'Abruzzo", che sino ad oggi aveva ospitato reparti di neuropsichiatria per acuti e per cronici e di riabilitazione psichiatrica e motoria; questo trasferimento ha di colpo modificato il loro modus vivendi ed il loro adattamento ambientale; all'inizio i bambini, che frequentavano regolarmente le scuole di Francavilla, avevano sospeso la regolare frequenza mentre successivamente, dopo l'interrogazione di cui sopra e numerosi articoli apparsi sui giornali, e' stato loro assicurato un pulmino che li ha trasportati a scuola dal comune di Torrevecchia Teatina a quello di Francavilla al Mare; il personale dipendente dei "Maristella" di Francavilla al Mare, per il quale sembra che sia prevista la possibilita' di trasferimenti e di cambiamento di mansioni imposti dall'alto, e' stato solo in parte riassunto; i giovani handicappati trasferiti da Francavilla al Mare, oltre ad essere stati allontanati da un ambiente confortevole al quale si erano in qualche modo adattati, si trovano ora sistemati in un vero e proprio ospedale privato ove possono venire a contatto con altri malati di vario genere e, quel che e' ancor piu' grave, con pazienti psichiatrici acuti e cronici; nei mesi scorsi una delegazione composta dal primo firmatario della presente interpellanza, da due consiglieri regionali e da un dipendente della regione Abruzzo, si e' recata senza preavviso a visitare la struttura, incontrandosi con uno dei proprietari della stessa e, nel corso della visita, si e' recata nel reparto ove sono ospitati gli handicappati trasferiti dal Maristella; dalla visita si e' ricavata la comune opinione che, a fronte di una buona struttura ricettiva, trattandosi di locali di nuova costruzione (o ben ristrutturati), non e' sembrato che vi siano i requisiti previsti dalla legge, essendo i soggetti ospitati in una condizione assimilabile ad un normale "ricovero", tanto che perfino la porta di accesso al reparto era chiusa a chiave, il che costituisce di certo una grave limitazione della liberta' personale; tale situazione di "istituzionalizzazione" contrasta palesemente con le esigenze di soggetti handicappati che ormai hanno solo necessita' di socializzazione piuttosto che di riabilitazione in senso stretto (soprattutto se in regime di ricovero e, per di piu', in un ospedale che ospita moltissimi pazienti psichiatrici acuti, cronici ed in riabilitazione); contro questo trasferimento vi sono state numerose prese di posizione istituzionali, tra cui quella del consiglio comunale di Francavilla al Mare; la stessa delibera di autorizzazione al trasferimento ha degli elementi di difficile comprensione, sia per quanto attiene l'iter, che e' stato velocissimo, sia per quanto riguarda la chiarezza della parte descrittiva che appare un po' ambigua, sia per quanto riguarda il merito in quanto non si capisce se detto trasferimento e' autorizzato in modo definitivo o solo in modo provvisorio, per dar modo di adeguare la struttura in cui gli handicappati erano precedentemente ospitati -: per quale motivo sia stato repentinamente deciso da parte della proprieta' dell'istituto Maristella di Francavilla al Mare il trasferimento di tutti i ricoverati presso l'istituto omonimo di Torrevecchia Teatina, facente parte del complesso Villa Pini; se sia possibile che una convenzione fatta da una societa' per una casa di cura venga improvvisamente ed autonomamente trasferita ad altra casa di cura; se siano stati consultati i giovani degenti ed i loro familiari; se ci sia stato il loro consenso al trasferimento o se, al contrario, siano stati trasferiti come pura merce o come pacchi postali; se sia stata consentita continuita' nella frequenza scolastica a coloro che erano regolarmente iscritti; quali siano stati i diversi passaggi nella proprieta' dell'istituto Maristella di Francavilla al Mare e se dietro queste operazioni non si ravvisi sin dall'inizio la volonta' di raggiungere l'obiettivo di unificare tutto presso la clinica Villa Pini di Chieti; se non ritengano illegittimo ed addirittura osceno che si continui ad accorpare riabilitazione psichiatrica e neuromotoria, accanto a reparti psichiatrici per acuti, in un'area molto limitata della regione Abruzzo, precludendosi cosi' la possibilita' di estendere tali reparti e servizi in modo omogeneo in tutta la regione; se risulti che la regione Abruzzo e la Usl di Chieti siano a conoscenza di quanto avvenuto, e, in caso affermativo, per quali motivi lo abbiano consentito; quali valutazioni dia il Governo di quanto segnalato e quali eventuali iniziative intenda adottare per liberare i bambini dalla situazione in cui si trovano; se non ritengano piu' opportuno, per una serie di motivazioni di ordine morale, assistenziale, sanitario ed umano, far si' che i giovani ospiti della struttura Maristella vengano riportati nella vecchia sede e che i dipendenti vengano confermati nei loro posti di lavoro con le proprie qualifiche originarie; se non ritengano altresi' opportuno verificare se e quanti dipendenti siano stati licenziati e quali ne sono le motivazioni, al fine di chiedere che eventuali licenziamenti ingiusti vengano revocati; cio' tenendo anche conto che molti dipendenti sono oggi in ferie forzate e non si capisce se cio' possa preludere ad un loro licenziamento; se il trasferimento autorizzato sia da considerarsi definitivo o provvisorio (in attesa della ristrutturazione della struttura originaria) e, in tale ultimo caso, se si ritenga possibile ed accettabile che la situazione si sia protratta per tanto tempo. (3-00110)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.