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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01884 presentata da ROTUNDO ANTONIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960711

Al Ministro dell'industria, commercio ed artigianato. - Per sapere - premesso che: la tormentata storia dello stabilimento per la produzione di macchine movimento terra della Fiat Hitachi di Lecce vive in questi giorni una fase alquanto delicata con il ricorso alla cassa integrazione ordinaria per tre settimane nei mesi di luglio e agosto; in considerazione dell'importanza per il territorio leccese dello stabilimento Fiat Hitachi e della grave situazione di crisi con alti tassi di disoccupazione nella provincia, appare necessario da parte del Governo un intervento volto ad avere un quadro complessivo della situazione e delle prospettive del settore macchine movimento terra nel nostro paese e, in modo specifico, a conoscere i programmi e le intenzioni della Fiat per l'area di Lecce; con l'accordo del novembre 1992 si e' operata una drastica riduzione del personale da 1.355 a 600 unita' che ha rappresentato un prezzo altissimo e dolorosissimo sul piano sociale e dell'occupazione; e' possibile che lo stabilimento di Lecce incrementi positivamente le interazioni gia' oggi esistenti con altre realta' Fiat dello stesso settore, cosi' come e' possibile che a Lecce vengano allocate nuove produzioni che affianchino ed integrino quelle attuali, con una incidenza positiva sulla capacita' produttiva e sull'occupazione -: quali iniziative urgenti intenda adottare il Governo per garantire gli attuali livelli occupazionali alla Fiat di Lecce e per costruire prospettive di potenziamento dello stabilimento nel senso sopra indicato. (4-01884)

La societa' FIAT Hitachi opera su Lecce dal 1^ gennaio 1993. In tale sito essa produce tutti i modelli delle macchine movimento terra tradizionali commercializzati dalla stessa societa'. Gli accordi di joint-venture con la societa' giapponese Hitachi hanno consentito, con l'utilizzo di tecnologie di processo e di prodotto comuni alle due aziende, di consolidare la posizione sul mercato di questa societa', la quale vende all'estero circa l'80 della sua produzione. Inoltre, detta sinergia ha permesso anche di assorbire l'ulteriore calo del mercato verificatosi in Italia dal 1993 e di utilizzare in pieno le capacita' produttive dello stabilimento per l'intero periodo 1993-1995 (in tale periodo, in particolare, sono stati assunti 55 lavoratori provenienti dalla FIAT Geotech). Nel corrente anno, invece, il calo del mercato verificatosi in Europa (stimabile intorno al 15) ed in Medio Oriente ha comportato una contrazione degli ordini di macchine movimento terra ed un conseguente incremento dello stock di macchine invendute della societa'. Al fine di fronteggiare tale situazione, la societa' ha provveduto - quale prima misura - ad un'anticipazione dell'utilizzo delle ferie e dei permessi retribuiti per rispondere ad una contrazione dell'attivita' produttiva verificatasi nella prima parte dell'anno. Contemporaneamente, l'azienda, al fine di ridurre la dissaturazione conseguente alla contrazione degli ordini, si e' impegnata alla realizzazione, nel proprio ambito, di nuove attivita' produttive che consentono un impiego di circa 30 lavoratori. Proseguono, nel frattempo, le attivita' strategiche per lo sviluppo del progetto e della produzione a Lecce dei nuovi modelli di caricatori gommati, secondo gli accordi raggiunti con il produttore giapponese T.C.M. Queste attivita' vedono l'azienda impegnata con un massiccio piano di investimenti. Tale situazione di difficolta', derivante dalla contrazione della domanda da parte del mercato ha anche formato oggetto di confronto con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e sono stati sottoscritti degli specifici accordi. Alla fine del mese di giugno scorso, in presenza di una situazione delle vendite che non evidenziava alcun segnale di miglioramento, si e' resa necessaria la decisione di ricorrere all'intervento ordinario di integrazione salariale. All'uopo, sono state attivate le procedure di consultazione sindacale previste dalla legge e si e' provveduto alla sospensione dell'attivita' produttiva per un periodo di tre settimane, nei mesi di luglio e agosto scorsi. Detta sospensione ha interessato mediamente 350 dei 600 addetti dello stabilimento di Lecce. L'azienda conferma l'importanza strategica e la missione produttiva dello stabilimento di Lecce, che e' l'unico polo della societa' per la produzione delle macchine movimento terra tradizionali. A riprova di tale convincimento valgono l'impegno allo sviluppo del nuovo prodotto e la realizzazione degli investimenti tecnologici previsti, anche in presenza di condizioni di mercato critiche. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Bersani.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.