Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01899 presentata da SANTANDREA DANIELA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960711
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: ultimamente gli uffici del registro del Ministero delle finanze hanno inviato a parecchi contribuenti invitandoli a pagare la tassa di concessione governativa per l'anno 1993; tale sollecito e' stato inviato, ovviamente, anche a tutti quelli che hanno cessato l'attivita' prima ancora che intervenisse la norma che prevede il pagamento annuale di 100.000 lire per chi detiene una partita IVA; evidentemente negli archivi informatici ai quali fanno riferimento gli uffici del registro viene memorizzato il codice IVA ma non l'attestazione di attivita', o meno, che si puo' facilmente desumere dalle denunce annuali IVA, ne' la cessazione di attivita', registrata alle camere di collercio e ancor meglio testimoniata dalla mancata dichiarazione dei redditi da impresa; gli inviti in questione chiedono ai soggetti interessati da chiusure antecedenti il 1^ gennaio 1989 di recarsi all'ufficio IVA muniti di documentazione idonea a dimostrare la cessazione, ovvero un certificato della camera di commercio, dell'ordine professionale o altro corrispondente -: se si renda conto dei disagi e dei costi procurati agli sventurati che si trovano nell'ultima condizione sopra descritta; se non ritenga opportuno adeguare le procedure di aggiornamento degli archivi informatici del Ministero, al fine di avere un miglior controllo dei contribuenti e risparmiare loro un onere burocratico costoso e inutile, visto che gia' pagano il prezzo della burocrazia come cittadini; se, nel caso in cui lo scopo dell'ispezione fosse quello di individuare eventuali evasori, se non reputi piu' efficace un incrocio fra le iscrizioni IVA, la posizione presso le camere di commercio e, soprattutto, le denunce annuali IVA e fiscali, visto che queste ultime fanno capo allo stesso Ministero e che la loro mancata presentazione e' di gran lunga piu' grave dell'omesso pagamento di 100.000 lire per la partita IVA. (4-01899)