Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00119 presentata da SELVA GUSTAVO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960715
Ai Ministri di grazia e giustizia, dell'interno e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'interrogante supera l'imbarazzo nel sollevare un caso personale, con la convinzione che si tratta di una delle tante vicende emblematiche di cattivo funzionamento della giustizia; nessuna notificazione e' mai arrivata nelle mani dell'interrogante quale "debitore dello Stato", in forza della sentenza emessa il 2 giugno 1992 dalla magistratura di Venezia; soltanto con lettera n. 39108/10 C.P. del 19 giugno 1996 della corte d'appello - ufficio campione penale di Venezia, gli viene notificato che "il pagamento delle spese di giustizia (entro il 20 luglio 1996) rientra fra i presupposti per ottenere la riabilitazione"; nella suddetta lettera e' scritto in calce, a penna, che "questo ufficio provvedera', a garanzia del suddetto credito, ad iscrivere ipoteca sul bene di sua proprieta' sito in Asolo"; la somma richiesta (di lire 621.045) e' stata pagata dall'editrice del quotidiano di Venezia Il Gazzettino, di cui l'interrogante e' stato direttore fra gli anni 1983-1984 ed e' a causa di questo incarico che si e' sviluppata la vicenda giudiziaria in questione; quante persone, magistrati, carabinieri, guardie di finanza, siano stati impiegati e per quanto tempo al fine di accertare - fra l'altro con un indirizzo sbagliato - la "proprieta'" su cui era annunciata l'"iscrizione di ipoteca", quando una semplice telefonata o lettera alla Camera dei deputati o a Il Gazzettino avrebbe potuto informare l'interrogante sul debito e le relative procedure per il recupero della somma; come sia stata conteggiata tale somma e se vi siano stati aumenti di spese, posti a carico dell'interrogante a causa degli oltre quattro anni trascorsi dal momento in cui l'interrogante e' divenuto "debitore dello Stato", al momento della notifica di tale evento; se la somma pagata secondo una esatta valutazione abbia almeno coperto le spese necessarie per rintracciare l'interessato ed individuare la proprieta' "ipotecabile"; perche' sia stata presa di mira una proprieta' acquisita dall'interrogante dopo il 30 giugno 1992; attraverso quali controlli di polizia, della Guardia di finanza, della denuncia Irpef o Ici, la corte d'appello di Venezia sia giunta ad identificare la proprieta'. (3-00119)