Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00242 presentata da MICHIELON MAURO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960715

Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e del tesoro. - Per sapere - premesso che: nel sistema pensionistico vigente esistono tre differenti tipologie di trattamenti di invalidita': a) quelle erogate dall'Inps a seguito di riduzione della capacita' lavorativa del soggetto a meno di un terzo (cosiddetta assegno vitalizio), ovvero in conseguenza dell'assoluta e permanente impossibilita' di svolgere qualunque attivita' lavorativa (cosiddetto pensione d'inabilita'); b) quelle erogate dall'Inail (cosiddetta rendita infortuni) o dal Ministero del tesoro (cosiddette pensioni indennitarie), per risarcire un'infermita' per infortunio sul lavoro, malattia professionale o a causa di evento bellico; c) quelle erogate dal Ministero dell'interno ai cittadini non vedenti, non udenti e invalidi civili (cosiddette pensioni assistenziali); i mutilati ed invalidi del lavoro, nonche' i loro superstiti, rientrano nella seconda tipologia ovverosia quella categoria che percepisce dall'Inail una rendita vitalizia che non e' una vera e propria pensione bensi', appunto, un risarcimento del danno subito con l'infortunio; per legge (articolo 116 del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 1995, n. 1124, e articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222) questa rendita e' calcolata sulla base della retribuzione effettiva corrisposta al soggetto interessato nei dodici mesi precedenti l'infortunio e, a decorrere dal 1 ^ gennaio 1993 (articolo 11, comma 1, della legge 30 dicembre 1991, n. 412), la stessa e' rivalutata con cadenza annuale; l'aumento delle rendite e' automaticamente agganciato ai premi di assicurazione a carico dei datori di lavoro. Percio', dal punto di vista procedurale, la rivalutazione e' deliberata dal consiglio di amministrazione dell'Inail e sulla base della suddetta delibera il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, con decreto determina la nuova retribuzione media giornaliera; l'istituto ha deliberato lo scorso mese di maggio - e' stato previsto un aumento del 10,25 per cento circa - e attualmente la bozza di decreto e' sul tavolo del Ministro del lavoro; l'Inail nel bilancio di previsione 1996 aveva gia' stanziato la somma necessaria per l'aumento pari ad oltre settecento miliardi -: se non si ritenga opportuno procedere in tempi rapidi all'emanazione dei suddetti decreti, dal momento che la questione riguarda circa un milione e mezzo di invalidi del lavoro, persone che portano e porteranno per sempre nel fisico i segni del proprio contributo ed impegno per lo sviluppo economico e sociale di questo paese. (5-00242)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.