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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00241 presentata da NARDINI MARIA CELESTE (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960715

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: in data 21 marzo 1993 e' stata diramata dal ministero della difesa la circolare n. LEV/850014/96, che contiene alcuni aspetti innovativi per quanto riguarda la gestione degli obiettori in servizio civile; questi aspetti positivi riguardano in particolare: a) la possibilita' di ristrutturare l'orario di servizio settimanale su cinque giornate lavorative invece che su sei (questo, ovviamente solo se l'ente lo ritenga opportuno in relazione alle proprie esigenze di servizio); b) la non obbligatorieta', per gli obiettori liberi da esigenze di servizio, di attenersi agli orari di libera uscita previsti per i militari; risulta agli interroganti che gli enti di servizio civile, non avendo ricevuto una comunicazione ufficiale da parte dei propri referenti amministrativi (distretti), non applicano tale circolare -: se non ritenga opportuno impartire ai distretti militari precise istruzioni in merito alla diffusione della circolare n. LEV/850014/96 agli enti di servizio civile; se la frase contenuta nelle circolare che recita "l'obiettore di coscienza, al termine dell'orario di servizio, qualora non impegnato in specifici compiti, non dovra' essere trattenuto ingiustificatamente dall'ente per il tempo restante" vuole significare la decadenza dell'obbligatorieta' al pernottamento all'interno dell'ente. (5-00241)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.