Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01992 presentata da CONTENTO MANLIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960715
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: recenti notizie di stampa hanno enfatizzato circostanze delle quali emergerebbe l'esistenza di un'attivita' di intelligence nei confronti di uno schieramento politico; tra l'altro, fra i casi riportati risulterebbe figurare anche un recente episodio avvenuto in quel di Pordenone; piu' specificamente, tale ultima vicenda vedrebbe coinvolta indirettamente l'amministrazione comunale di quella citta', atteso che, come risulta dagli organi di informazione locali, negli uffici del palazzo municipale sarebbe stata rinvenuta un'apparecchiatura idonea all'effettuazione di intercettazioni di conversazioni telefoniche; sulla scorta delle notizie di stampa, le utenze interessate all'intercettazione illecita dovrebbero riguardare alcuni uffici dell'amministrazione ben identificati; indicazioni attribuirebbero dette utenze al sindaco "leghista" in carica o all'ufficio di segreteria; la determinazione dell'utenza abusivamente intercettata si rivela, nel caso, fondamentale per chiarire se ad essere "ascoltate" fossero le telefonate del sindaco oppure quelle di qualche dipendente pubblico, magari non in "perfetta sintonia" con taluni atteggiamenti della "giunta leghista"; invero, una singolare circostanza potrebbe anche far sorgere il legittimo sospetto che ad essere "spiata" non fosse la "Lega Nord" o, peggio, che a raccogliere informazioni abusivamente potessero essere addirittura ambienti locali vicini a quest'ultima formazione politica; piu' precisamente, con una lettera inviata ad un quotidiano locale, l'onorevole Carlo Sticotti, gia' parlamentare della Lega Nord, ricordando sue personali vicende, cosi' scriveva al sindaco di quella citta': "Caro Alfredo, ho appreso dagli organi di stampa che i telefoni del tuo comune sono stati sottoposti a intercettazioni telefoniche da parte di ignoti. Ti scrivo per esprimerti la mia totale solidarieta' perche' avendo io vissuto una esperienza simile posso capire il disagio nell'apprendere di essere stati spiati. Solo chi ha provato una esperienza analoga puo' capire quanto sia spiacevole accorgersi che c'e' qualcuno che ha la possibilita' di privarti del diritto alla riservatezza sancito anche dalla Costituzione. Ci si accorge improvvisamente di quanto si e' vulnerabili davanti a persone senza scrupoli che usano metodi illegali per inserirsi nella vita degli altri. Ricordo ancora come fosse oggi la sera in cui fui convocato urgentemente ad un direttivo provinciale della Lega Nord Friuli. Quando mi dissero che uno dei membri del direttivo stesso, quindi una persona appartenente al mio stesso partito, era in possesso di una cassetta con la registrazione di una telefonata privata da me effettuata pensai inizialmente che si trattasse di uno scherzo. Quando capii che la cassetta esisteva realmente, mi misi a ridere reputando ridicolo che qualcuno avesse sprecato tempo e mezzi per intercettare conversazioni non contenenti alcunche' di compromettente. Poi pero' provai una bruttissima sensazione causata dalla violazione della mia intimita' e della mia liberta' personale, che credo sia la stessa che si prova quando ci si accorge che persone estranee sono entrate nella propria casa indesiderati. In seguito ho ripensato a lungo alle cose senza grande importanza che in quella telefonata erano state dette, ma specialmente mi sono domandato perche' qualcuno aveva compiuto atti illegali gravissimi per controllarmi. Voleva forse quel qualcuno condizionare la mia attivita' politica? Credo che le stesse domande te le stia ponendo anche tu in questo momento. Sappi di avere la solidarieta' di chi come me ha gia' vissuto questa brutta esperienza"; la coincidenza parrebbe davvero singolare -: se risponda al vero che alcune linee telefoniche in uso all'amministrazione comunale di Pordenone siano state oggetto di intercettazioni illecite; quali utenze risultino interessate all'operazione ed a quali uffici comunali esse siano riferite; se siano, comunque, in atto indagini o se risultino disposti ulteriori accertamenti di sorta; quali ulteriori iniziative intenda assumere al fine di accertare se gli illeciti in questione possano essere eventualmente riconducibili ad ambienti vicini alla locale "Lega Nord". (4-01992)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, anche alla luce delle informazioni acquisite presso la competente Autorita' giudiziaria, si comunica quanto segue. Nel mese di giugno scorso, a seguito del cattivo funzionamento di alcuni apparecchi telefonici installati presso il Comune di Pordenone, veniva effettuata un'operazione di bonifica che portava all'individuazione, in uno dei centralini telefonici, di un apparato per intercettazioni telefoniche collegato con la diramazione di linea di pertinenza del Segretario Generale. Il detto apparato era costituito da un microtrasmettitore normalmente utilizzato per intercettazioni telefoniche via radio. L'intercettazione in questione non era stata disposta dalla locale Autorita' giudiziaria, ne' risulta riferibile ad altra legittima iniziativa. Alla luce dei primi accertamenti l'illecito non appare riconducibile, ad avviso dell'Ufficio procedente, ad una strategia di controllo od intimidazione nei confronti della Lega Nord. Peraltro, sono in corso indagini volte a chiarire le motivazioni dell'atto nonche' ad individuare l'acquirente della microspia. Il Ministro di grazia e giustizia: Flick.