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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01955 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19960715

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: le operazioni di revisione dei veicoli venivano effettuate sia presso i centri della motorizzazione civile che presso i comuni richiedenti; con circolare del ministero dei trasporti - direzione generale della motorizzazione civile, del 30 maggio 1996, sono state sospese, a decorrere dal 1^ luglio 1996, le richieste con le relative revisioni fatte dai comuni che non sono sedi provinciali della Motorizzazione civile; cio' sta comportando un notevole disagio per la popolazione, che si vede costretta a percorrere distanze spesso rilevanti per raggiungere i capoluoghi di provincia, sia per presentare la prenotazione che per effettuare la revisione; va tenuto conto delle notevoli difficolta' che si incontrano per raggiungere le sedi deputate con i mezzi propri aventi caratteristiche strutturali diversificate (autoveicoli, autocarri, autotreni, mezzi di cantiere, betoniere, mezzi d'opera etc.); per citare il caso della regione Basilicata, presso la sede di Potenza si effettuano le revisioni in un solo giorno alla settimana (martedi'), per un numero di cinquanta veicoli, a fronte delle circa trecento revisioni settimanali effettuate precedentemente in due giorni alla settimana (martedi' e venerdi'); fino al 30 giugno 1996 le operazioni di revisione che si effettuavano nei comuni della provincia di Potenza erano pari ad un numero di circa 3.200 interventi mensili, apparendo quindi evidente l'impossibilita' di soddisfare, allo stato attuale, la richiesta dell'utenza relativa a tutti i comuni della provincia con le sole duecento revisioni mensili effettuate; il nuovo codice della strada prevede che le revisioni possono essere effettuate dalle officine meccaniche autorizzate dalla motorizzazione civile o dai comuni che si dotassero delle apposite attrezzature previste dalla circolare del ministero dei trasporti-divisione centrale della MTC n. 164 del 17 novembre 1994; nella provincia dell'interrogante, a tutt'oggi, sia i comuni che le officine non sono in grado di mettere a disposizione le attrezzature richieste -: quali provvedimenti ed iniziative si intendano prendere per rivedere una decisione di grave nocumento per i cittadini che sono gravati di notevoli spese e disagi per poter effettuare un servizio finora svolto nei propri comuni di residenza. (4-01955)

La circolare n.1744/4383 del 30 maggio 1996 ha confermato la indisponibilita' dell'Amministrazione ad effettuare le operazioni di revisione dei veicoli presso le sedi indicate dai Comuni, se prive delle attrezzature tecniche comparabili a quelle in dotazione delle stazioni di controllo degli Uffici provinciali. Tale disposizione, preannunciata con largo anticipo e finalizzata al perseguimento del superiore e piu' generale interesse della sicurezza della circolazione stradale (che esige l'effettuazione di verifiche tecniche con l'ausilio di idonee strumentazioni) va valutata nel contesto della intera normativa concernente l'espletamento delle operazioni tecniche di cui trattasi, emanata nelle more dell'ormai imminente affidamento, delle medesime, ad imprese di autoriparazione, ai sensi dell'articolo 80 del Nuovo codice della strada. Proprio al fine di soddisfare le esigenze dell'utenza, in loco, e' infatti previsto, tra l'altro, che piu' Comuni possano indicare una medesima sede (o piu' sedi) ubicata in uno di essi, purche' attrezzata alla bisogna; ove dette sedi fossero officine di autoriparazione e per le medesime fosse stata gia' prodotta istanza al fine di conseguire l'autorizzazione ai sensi del gia' citato articolo 80, i titolari potrebbero ritirare la domanda, salvo ripresentarla al momento opportuno. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.