Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02005 presentata da CESARO LUIGI (FORZA ITALIA) in data 19960716
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la stazione ferroviaria Sant'Antimo-Sant'Arpino rappresenta, da circa un decennio, il mezzo di trasporto piu' utilizzato da lavoratori e studenti pendolari di una vasta area geografica che comprende i comuni di Casandrino, Sant'Antimo, Sant'Arpino, Cesa, Orta di Atella, Succivo, Gugliano in Campania e Melito; per tale sua importanza il comune di Sant'Antimo (che ospita l'ingresso principale della stazione delle ferrovie dello Stato) ha realizzato un amplissimo parcheggio ed ha istituito un servizio di trasporto locale al fine di agevolare i propri cittadini nell'utilizzo del trasporto ferroviario, sopportando da anni spese di non piccola entita'; nell'attuare la propria politica aziendale, le ferrovie dello Stato hanno consentito l'installazione, ad un metro esatto dalla biglietteria, di una piccolissima rivendita privata che ha avuto, nel tempo, il solo scopo di ridurre l'incasso giornaliero della biglietteria delle ferrovie dello Stato senza peraltro raggiungere l'obiettivo previsto dell'aumento complessivo delle vendite; da tali atteggiamenti assunti dalle ferrovie dello Stato si denota chiaramente la volonta' di declassare la locale stazione ferroviaria Sant'Antimo-Sant'Arpino da stazione a semplice fermata; ad una platea di utenza che sfiora le mille unita' giornaliere e' indispensabile garantire, oltre al servizio biglietteria, una serie di servizi, come per esempio la prenotazione delle cuccette ed altri che il privato non e' certo in grado di garantire; il calo delle entrate giornaliere registrato dalla biglietteria delle ferrovie dello Stato di Sant'Antimo-Sant'Arpino e' infine solo la logica conseguenza di una errata politica gestionale, che ha prodotto una perversa concorrenza interna alla stessa stazione ferroviaria e che ha, invece, favorito solo l'arricchimento di rivenditori privati -: se sia previsto un autorevole intervento del Ministro dei trasporti al fine di evitare il declassamento della stazione ferroviaria Sant'Antimo-Sant'Arpino a semplice fermata, in quanto tale provvedimento, se adottato, produrra', oltre che carenze ed un conseguente degrado del servizio (proprio in un momento in cui si chiede all'utente del trasporto su rotaia un aumento delle tariffe di viaggio), una insofferenza da parte di una considerevole fascia di utenza del servizio ferroviario medesimo. (4-02005)
La Societa' Ferrovie dello Stato S.p.A. riferisce che S. Antimo fa parte delle 36 stazioni "collettrici" del nucleo di Napoli e che, quindi, e' una stazione presenziata da personale addetto alla vendita dei titoli di viaggio; nella stessa sono state anche installate le nuove apparecchiature SIPAX che consentiranno di offrire alla clientela una vasta gamma di servizi supplementari oltre alla bigliettazione pura e semplice. Circa la presenza di un box adibito a rivendita di biglietti da parte di privati nell'atrio della biglietteria, la Societa' precisa che su tale problema, comune a diverse stazioni collettrici del nucleo di Napoli, il 3 maggio 1995 sono intercorsi accordi tra la divisione servizi di stazione e quella del trasporto locale, prevedendo, tra l'altro, la chiusura immediata di tutti i box destinati alla vendita esterna di biglietti esistenti nel nucleo di Napoli e la conseguente loro rimozione. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.