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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00123 presentata da VITO ELIO (FORZA ITALIA) in data 19960716

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel 1988 il sindaco del comune di Misterbianco (provincia di Catania) Nino Di Guardo rilascio' una concessione edilizia per la demolizione e la ricostruzione di un opificio all'interno della zona commerciale del paese, in dispregio della normativa vigente; nel 1992, per il rilascio di tale concessione edilizia il sindaco Di Guardo fu rinviato a giudizio per il reato di abuso d'ufficio; nel 1993, Di Guardo e' stato rieletto sindaco di Misterbianco; nel marzo 1995, la giunta, presieduta dal vicesindaco, ha deliberato di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario in questione; atto avvenuto nel febbraio di quest'anno con l'inizio del processo; nel marzo 1996, il Coreco provinciale ha contestato al sindaco Di Guardo la sopravvenuta incompatibilita' per il contenzioso aperto si tra il comune ed il sindaco stesso, in seguito alla avvenuta costituzione di parte civile; l'11 aprile 1996, il Coreco ha dichiarato decaduto dalla carica il sindaco Di Guardo, con la possibilita' di promuovere entro dieci giorni le opportune iniziative volte a rimuovere le cause d'incompatibilita'; in seguito a questo atto, il 6 maggio, l'assessore regionale agli enti locali ha nominato un Commissario straordinario per il comune di Misterbianco; il 24 aprile, in seguito alla presentazione da parte del sindaco Di Guardo di polizze fideiussorie, la giunta comunale, presieduta dal vicesindaco, ha deliberato la revoca della costituzione di parte civile limitatamente al suo caso -: se non ritenga che la giunta comunale di Misterbianco non fosse gia' decaduta quando ha adottato la revoca della costituzione di parte civile nei confronti del sindaco Di Guardo, ai sensi dall'articolo 12, ultimo comma, della legge regionale 7 del 1992, che statuisce che la "cessazione della carica di sindaco, per qualsiasi motivo, comporta la decadenza dell'intera giunta sino all'insediamento del Commissario Straordinario"; se ritenga corretto che un comune revochi la propria costituzione di parte civile a fronte della presentazione di fideiussioni e se tali fideiussioni offerte da Di Guardo a favore del comune di Misterbianco, in quanto in parte prestate a parenti dello stesso sindaco, non ripresentino una causa di ineleggibilita', ai sensi dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 570 del 1960, secondo cui non puo' essere nominato sindaco "chi ha ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini al 2^ grado che coprano nell'amministrazione del comune il posto di segretario comunale, di esattore o tesoriere comunale, di appaltatore di lavori o di servizi comunali o in qualunque modo di fideiussore; in caso positivo quali conseguenti iniziative intendano assumere al riguardo. (3-00123)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.