Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02053 presentata da SUSINI MARCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960717
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: si e' appresa ufficiosamente la notizia che da parte del provveditore agli studi di Livorno non sarebbero state accolte le richieste di tempo pieno avanzate dalle scuole elementari di Nugola e Colognole, nonche' lo sdoppiamento delle future classi terze della scuola elementare di Vicarello, sdoppiamento dovuto a presenza di portatori di handicap in una classe con ventuno alunni; tale scelta costringerebbe tre bambini di sei anni di Colognole a spostarsi dal loro paese per frequentare la prima elementare a Collesalvetti, obbligandoli a subire una situazione di notevole disagio visto il percorso stradale che dovrebbero effettuare, allontanandoli inoltre dal proprio contesto socio-ambientale e contribuendo ad allentare le opportunita' di socializzazione e di fusione col gruppo di origine e appartenenza; il non accogliere la richiesta di far decollare tutto il plesso di Nugola con classi a tempo pieno significa non aver colto l'aspetto socio-pedagogico del progetto, che invece ha come volonta' essenziale il voler trasformare la scuola in vero e proprio centro di aggregazione sociale, di alfabetizzazione culturale, di istituzione integrata nel territorio per lo sviluppo primario della personalita'; lo sdoppiamento della futura classe terza a Vicarello risulta essere condicio sine qua non affinche' anche agli alunni in difficolta' sia riconosciuta pari dignita' e affinche' le diversita' non si trasformino in disuguaglianze; il comune di Collesalvetti si era impegnato ad erogare i servizi indispensabili per la realizzazione del tempo pieno del plesso di Nugola -: se si intenda urgentemente intervenire affinche': 1) le proposte avanzate dalle scuole elementari di Nugola, Colognole e Vicarello vengano accolte in sede di nomina del personale; 2) sia garantita l'esistenza ed il pieno funzionamento del plesso scolastico di Colognole, riqualificandone il ruolo fondamentale di collegamento con la realta' del territorio e compiendo un passo in avanti nella tutela delle piu' difficili situazioni di disagio sociale e familiare di quella realta'; 3) si tenga opportunamente conto delle difficolta' dei portatori di handicap risolvendo i problemi che si presentano nei vari plessi e soprattutto in merito alla situazione delle future terze classi della scuola elementare di Vicarello andando nella direzione di una completa e opportuna tutela dei loro diritti. (4-02053)
In ordine alla interrogazione parlamentare indicata in oggetto il capo dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno ha precisato quanto segue. Non e' stato possibile autorizzare il funzionamento di classi a tempo pieno nei plessi di scuola elementare di Colognole e Nugola tenuto conto dell'esiguo numero di allievi frequentanti i due plessi; in tal senso ha espresso il suo parere anche il competente ispettore tecnico. In particolare il numero di iscritti alla scuola elementare di Colognole giustifica appena il funzionamento di due pluriclassi considerato, peraltro, che il comune di Collesalvetti, di cui fa parte, non presenta condizioni di disagio dal punto di vista ambientale nei grossi problemi di viabilita'. Per venire incontro alle esigenze di tempo pieno sarebbe stato necessario effettuare l'accorpamento dei due plessi in modo da realizzare una scuola piu' rispondente all'organizzazione scolastica richiesta; in tal senso non e' stata tuttavia avanzata alcuna proposta ne' dalla direzione didattica ne' dall'amministrazione comunale. Per quanto riguarda poi i 3 bambini iscritti alla classe di Colognole, la possibilita' di autorizzare una pluriclasse (1, 2 e 3) e' all'esame dell'ufficio scolastico provinciale. Quanto alla classe 3 Vicarello, in cui risultano iscritti 21 allievi pur in presenza di n. 2 alunni portatori di handicap, la questione e' stata esaminata con la massima attenzione in sede locale. Tenuto conto, tuttavia, che la classe gia' da due anni mantiene tale composizione, non essendovi all'inizio allievi con diagnosi di portatori di handicap e che la medesima supera di appena una unita' il limite di 20 allievi prescritto, e' stato ritenuto piu' opportuno salvaguardare da una parte, la continuita' didattica e tutelare, dall'altra, i diritti dei due bambini portatori di handicap con un sostegno adeguato anche in deroga al rapporto 1-4 prescritto. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.