Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00264 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960717
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: nel provvedimento del 9 luglio 1996 di "riclassificazione dei medicinali, ai sensi dell'articolo 1, commi 2 e 5, del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323", quasi tutti i prodotti farmaceutici in forma di supposte (antiflogistici, analgesici, antispastici, antipiretici ecc.) sono stati classificati in fascia C e sono a totale carico degli assistiti; come e' noto, la somministrazione dei farmaci per via rettale costituisce una utile alternativa per quei pazienti che hanno problemi di deglutizione o intolleranza gastrica ai farmaci assunti per OS e che, contemporaneamente, non vogliono o non possono ricevere analoga terapia per via parenterale -: per quale motivo quasi tutte le preparazioni in supposte dei prodotti farmaceutici sono state escluse dalla prescrivibilita' a carico del SSN e sono state collocate in fascia C; se la commissione unica del farmaco italiana, al contrario di tutte le altre analoghe commissioni dei vari paesi europei, abbia deciso che la somministrazione rettale dei farmaci non sia utilizzabile, e per quale motivo; come pensino il Ministero e la commissione unica del farmaco che possano essere curati quei pazienti che per un motivo o per l'altro non possono assumere determinati farmaci per OS o per via parenterale. (5-00264)