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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00123 presentata da GARRA GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19960717

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: la commissione riforme, in seno al Consiglio superiore della magistratura, ha presentato, in data 15 luglio 1996, a Palazzo dei marescialli, una proposta di revisione della geografia giudiziaria che - tra l'altro - prevede la soppressione di oltre 40 tribunali, proposta approvata a larga maggioranza, con il voto contrario di Viviani, Gabri e Fumagalli e l'astensione di Fois; la proposta soppressiva rispecchia la impostazione "efficientista a parole", ma nei fatti "corporativista" della magistratura italiana, dal momento che i tribunali da sopprimere (tra i quali in Sicilia quello di Caltagirone) ricadono sovente in localita' montane, oppure in centri minori, nei quali persino gli uditori giudiziari in applicazione hanno messo piede per qualche fugace apparizione, in attesa di potere ottenere il trasferimento in sede giudiziaria di grandi citta'; il fenomeno dell'imboscamento, ben piu' agevole nelle grandi sedi giudiziarie, di magistrati con pluralita' di incarichi e talvolta persino infingardi deve preoccupare seriamente il Governo; con la scomparsa dei tribunali minori (alcuni dei quali - come quello di Caltagirone - hanno assolto efficacemente il loro ruolo al servizio di un bacino d'utenza di oltre 150.000 abitanti) e' lo Stato che si ritira da avamposti di periferia, con effetti devastanti per i cittadini che si sentono sempre piu' abbandonati da uno "Stato mammut" -: se il Ministro di grazia e giustizia condivida e faccia propria la proposta in argomento; se non sia il caso di verificare - prima di ogni ulteriore fase decisionale - la produttivita' di ciascuno dei tribunali da sopprimere. (2-00123)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.