Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02079 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 19960717
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: dall'8 luglio 1996 l'ufficio postale di Civiglio (CO) ha ridotto il proprio orario a tre ore giornaliere causando un disagio enorme ai cittadini e agli operatori economici della localita', visto che negli ultimi tempi sono stati realizzati diversi nuovi insediamenti residenziali che hanno determinato un aumento della popolazione locale; si fa presente, inoltre, che la presenza di una casa editrice che svolge la propria attivita' in buona parte nella vendita per corrispondenza (in un anno sono stati spediti da Civiglio 1.600 pacchi ordinari e in contrassegno) apporta un enorme lavoro al suddetto ufficio postale; inoltre ogni anno vengono sottoscritti numerosi libretti di risparmio postale e altri investimenti pubblici; se il provedimento si riferisca al solo periodo estivo (luglio-agosto) o se questa sia una premessa per la chiusura dell'ufficio stesso, nel caso i disagi sarebbero enormi per l'intera popolazione e soprattutto per i cittadini piu' anziani, poiche' la presenza del suddetto ufficio postale costituisce un servizio indispensabile ed essenziale con importanti risultati di utilita' sociale per tutti i residenti. (4-02079)
Al riguardo l'ente Poste Italiane - interessato in merito a quanto ha formato oggetto dell'atto parlamentare cui si risponde - ha comunicato che la riduzione dell'orario di servizio, attuata nel periodo estivo presso l'agenzia postale di Civiglio, e' stata determinata dalla necessita' di garantire il godimento di un congruo periodo di congedo ordinario ai dipendenti del citato ufficio. L'iniziativa in parola e' stata ampiamente rappresentata alla clientela ed illustrata anche al sindaco di Como, nel cui ambito ricade la frazione di Civiglio, chiarendone il carattere di provvisorieta' che e' stato sottolineato anche nell'avviso diramato per l'utenza. Invero, il normale orario e' stato ripristinato alla fine di agosto. Il medesimo Ente ha precisato che tale provvedimento non ha, comunque, comportato particolari disagi per la locale clientela la quale, per il breve periodo interessato, ha potuto avvalersi dei servizi dell'agenzia di Como centro e di altri 9 uffici distribuiti su tutto il territorio comunale. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Maccanico.