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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02065 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960717

Al Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali. - Per conoscere: quale sia stato nel dettaglio l'esito del "pacchetto prezzo" nell'ultimo Consiglio dei ministri di Bruxelles. (4-02065)

In relazione all'atto parlamentare specificato in titolo si fornisce qui di seguito una esaustiva illustrazione, per singolo settore, degli esiti del negoziato svoltosi a Bruxelles nell'ambito dei lavori del Consiglio dei Ministri in merito al "pacchetto prezzi" 1996: settore ortofrutticolo: i produttori di nocciole otterranno nel corso del 1997 un aiuto comunitario di circa 30 mila lire al quintale di prodotto sulla base di programmi presentati dalle OP; settore carni bovine: nell'ambito del compromesso in merito al problema "mucca pazza" la delegazione italiana e' riuscita ad ottenere dal Consiglio dei Ministri una decisione che, pur considerando opportuna l'apertura dell'intervento comunitario per i vitelli di 8-9 mesi, tutela gli interessi degli allevatori italiani, tradizionali importatori di capi bovini da ingrassare. Gli acquisti dei vitelli da parte dell'intervento potranno essere infatti effettuati soltanto nella misura in cui non vengano in alcun modo pregiudicati i tradizionali flussi commerciali intracomunitari; settore cereali: il Consiglio ha deciso le modalita' di gestione di contingenti tariffari all'importazione. La delegazione italiana non ha votato l'accordo proposto in quanto l'affidamento della gestione dei certificati di esportazione dai Paesi terzi discrimina l'industria risicola italiana. Tale posizione consentira' di valutare l'esercizio di ogni possibile iniziativa atta a tutelare la produzione nazionale. Per i cereali la Commissione e' autorizzata a prevedere, per la corrente campagna 1996/97, le stesse deroghe per l'accesso all'intervento accordate nella decorsa campagna. Per quanto riguarda le leguminose in grani il Consiglio ha adottato una proposta che istituisce una misura di sostegno per le lenticchie, i ceci e le vecce, in continuita' con il regime di cui al regolamento CEE n. 762/89, in vigore fino al 30 giugno u.s. L'aiuto previsto e' pari a 181 ECU/ha, nell'ambito di una superficie massima garantita (S.M.G.) di 400.000 ettari. In caso di superamento di detta superficie, l'aiuto sara' ridotto di una percentuale pari allo splafonamento constatato. Per il riso e' stato mantenuto invariato il livello dell'importo unitario delle maggiorazioni mensili. Per i cereali, in particolare, la Commissione e' autorizzata a prevedere, per la corrente campagna 1996/97, le stesse deroghe per l'accesso all'intervento accordate nella decorsa campagna; settore vitivinicolo: e' stata differita al 31 dicembre 1998 la realizzazione dello schedario semplificato delle aziende produttrici; e' stato altresi' prorogato al 31 agosto 1998 il divieto di impianto di vitigni, mentre puo' essere autorizzato l'impianto per la produzione di qualita'. Il divieto non si applica per l'uva da tavola, la cui vinificazione peraltro e' vietata dal 1^ agosto 1997. L'estirpazione con premi dei vigneti e' stata prorogata anch'essa al 31 agosto 1998 in zone limitate. Il complesso di interventi e' mirato ad un miglioramento qualitativo della produzione vinicola e riflette gli interventi proposti dalla delegazione italiana; settore floricoltura: il finanziamento complessivo previsto per il primo anno e' stato elevato da 10 a 15 MECU e, nell'ambito delle future negoziazioni di nuove concessioni tariffarie, debbono essere evitate le perturbazioni conseguenti alle importazioni. Infine, per quanto riguarda le grandi colture e il riposo delle terre, il tasso di base unico di ritiro dei terreni, inizialmente previsto nella misura del 18 per cento, e' stato ridotto al 17,5 per cento. Tale percentuale e' aumentata del 3 per cento nel caso di trasferimento dell'obbligo del riposo delle terre da un produttore ad un altro. Tuttavia, per quanto concerne la campagna di commercializzazione corrispondente alla campagna di semina 1996/97, sono state previste le seguenti misure: il tasso di messa a riposo obbligatorio fissato al 5 per cento delle superfici dichiarate nell'ambito del regime di sostegno; la non applicazione della penalita' sancita in caso di supero dell'area di base storica per i produttori che operano nel regime generale, consistente nell'obbligo del riposo aggiuntivo di superfici pari alla percentuale di superamento senza compensazione. Il Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali: Pinto.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.