Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02084 presentata da MALGIERI GENNARO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960717
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: con provvedimento del 24 maggio 1996 il prefetto di Benevento, a seguito delle dimissioni di 21 consiglieri, ha sospeso il consiglio comunale di Benevento, disponendo la nomina di un commissario; il medesimo prefetto, con ulteriore provvedimento del 28 giugno 1996, ha revocato il decreto di sospensione ed ha reintegrato gli organi comunali nell'esercizio delle proprie funzioni, disponendo procedersi alla surroga dei consiglieri dimissionari, in conformita' con un recente parere espresso dal Consiglio di Stato, e con il conseguenziale provvedimento del Capo dello Stato in sede di ricorso straordinario; nella seduta consiliare convocata per procedere alla surroga, i consiglieri "dimissionari" hanno prima deciso di procedere a votazione con scrutinio segreto ed hanno poi votato contro la surroga, dopo che gli altri consiglieri hanno abbandonato l'aula per non partecipare ad una votazione illegittima; la decisione di procedere con scrutinio segreto, palesemente illegittima, e' un vecchio espediente che pongono in essere i consiglieri comunali per non essere identificati con certezza quando intendono adottare un atto illegittimo, se non addirittura illecito, potendo configurarsi un "abuso d'ufficio", sanzionato dal vigente articolo 323 del codice penale; infatti e' assolutamente pacifico, tanto in dottrina quanto in giurisprudenza, che la surroga costituisce un atto dovuto, vincolato, privo di qualsiasi discrezionalita', che il Consiglio e' tenuto a compiere; e' altrettanto pacifico che, nel caso in cui il consiglio comunale non proceda alla surroga, puo' provvedere in via sostitutiva il Comitato regionale di controllo, ex articolo 48 legge 142 del 1990, sicche' il comportamento assunto dai consiglieri dimissionari e' soltanto un inutile espediente, destinato a perdere qualsiasi rilevanza attesa la possibilita' di un intervento sostitutivo; cio' nonostante si ha notizia di tentativi di pressione e condizionamenti su funzionari del ministero dell'interno, finalizzati a perpetuare un abuso, impedendo la surroga che consentirebbe la piena operativita' dell'organo consiliare; e' tuttavia evidente da un lato che la questione trova facile soluzione nel vigente sistema normativo (alla surroga puo' provvedere il comitato di controllo, nell'esercizio dei suoi poteri di controllo sostitutivo); dall'altro che il ministero dell'interno non puo' prestarsi ad avallare manovre illegittime ed illegali, ne' espedienti posti in essere illecitamente per non compiere atti dovuti, ed obbligatori per legge -: se sia a conoscenza di tale situazione; se sia a conoscenza di contatti e pressioni su funzionari del ministero dell'interno; se e quali iniziative intenda assumere per garantire il pieno rispetto della legalita' ed il corretto funzionamento delle istituzioni. (4-02084)