Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00294 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960718
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il consiglio comunale di Veggiano (PD) e' stato sospeso in data 30 maggio 1996 con decreto del prefetto della provincia di Padova, in applicazione dell'articolo 39, comma 1, lettera b), n. 2, della legge 8 giugno 1990, n. 142, come modificata dalla legge 25 marzo 1993, n. 81, a seguito delle dimissioni di oltre la meta' dei consiglieri; successivamente il Consiglio di Stato, con parere reso in sede di ricorso straordinario per altro comune, nell'adunanza della sezione prima del 5 giugno 1996, ha concluso che "i consiglieri dimissionari restano nell'esercizio delle proprie funzioni per l'intero arco temporale di 20 giorni assegnati al consiglio per deliberare la surroga" e, di conseguenza, l'effetto dissolutorio del consiglio comunale e' differito alla eventuale mancata surrogazione; il prefetto della provincia di Padova, in adesione all'invito del Ministro dell'interno del 28 giugno 1996, ha provveduto a rimettere in termini il consiglio comunale di Veggiano, gia' sospeso in data 30 maggio 1996; la situazione sopra evidenziata riguarda numerosi altri comuni in tutta Italia; la pacifica interpretazione delle richiamate norme sino alla data del 5 giugno 1996 porta a ritenere causa di scioglimento del consiglio comunale la sola presentazione delle dimissioni - irrevocabili - di oltre la meta' dei consiglieri, e per questa ragione esse sono state presentate nel caso del comune di Veggiano -: se non appaia piu' corretto al Ministro interrogato adottare l'interpretazione del Consiglio di Stato solo per i casi contemplati dall'articolo 39, comma 1, lettera b), n. 2, della legge 8 giugno 1990, n. 142, che si presentino successivamente alla data del 5 giugno 1996. (5-00294)