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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00297 presentata da RICCIO EUGENIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960718

Al Ministro dell'interno con incarico per il coordinamento della protezione civile. - Per sapere - premesso che: nei giorni 29 aprile, 7 e 11 maggio 1984 violenti terremoti colpivano le regioni Umbria, Molise, Abruzzo, Lazio e Campania; con la legge 24 luglio 1984, n. 363, di conversione in legge del decreto-legge 26 maggio 1984, n. 159, rifinanziata con la legge 11 marzo 1988, n. 67 (finanziaria 1988), venivano stanziati fondi per la riattazione e ricostruzione degli immobili danneggiati; le somme erogate si sono rivelate insufficienti per la ultimazione dei lavori; per effetto della sospensione e non ultimazione dei lavori gli immobili stanno subendo danni addirittura superiori a quelli conseguenti agli eventi sismici; in particolare, il bellissimo centro storico di Venafro (Isernia) e' oggi completamente disastrato, e qualche migliaio di cittadini e' stato costretto ad abbandonare le proprie abitazioni; nella seduta del 21 dicembre 1995, nel corso della discussione della finanziaria 1996, la Camera dei deputati approvava l'ordine del giorno Riccio n. 9/3447/12, con il quale si impegnava il Governo a rifinanziare la legge n. 363 del 1984 ed a sottrarre ai comuni la gestione della fase successiva di ultimazione dei lavori di ricostruzione; stime governative recenti hanno indicato in circa 250 miliardi di lire la somma necessaria per la esecuzione dei lavori di massima urgenza, necessari per riportare una decente vivibilita' dei siti danneggiati; molti proprietari chiedono di essere abilitati a gestire in proprio, e non attraverso i comuni, i buoni-contributo; inopinatamente il decreto-legge 27 maggio 1996, n. 292, recante interventi urgenti di protezione civile, non ha previsto alcunche' per la detta calamita'; il decreto-legge n. 292 non e' stato convertito in legge e deve essere reiterato; con apposita norma da inserire in tale provvedimento in sede di reiterazione, o, subordinatamente, all'interno della finanziaria 1997, puo' essere sanata questa abnorme situazione -: quali iniziative intenda adottare in merito. (5-00297)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.