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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00298 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960718

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 marzo 1994 e' stato istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il dipartimento del turismo che, con un organico di circa 150 dipendenti, avrebbe dovuto esercitare, attraverso i suoi tre uffici, le competenze attribuitegli dal decreto legge 29 marzo 1995 n. 97 convertito con la legge 30 maggio 1995 n. 203; tale legge di riordino delle competenze in materia di turismo, spettacolo e sport e' stata approvata con larghi consensi, tali da lasciar supporre, anche nella ormai acclarata considerazione della oggettiva "trasversalita'" della materia, la convinzione che le politiche nazionali del turismo venissero lasciate nella sfera di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri; malgrado il fallimento del tentativo di subordinare il turismo a logiche che non gli appartengono attraverso l'assorbimento del mega-ministero per le attivita' produttive, l'attuale Governo senza neanche dare prioritariamente luogo alla doverosa modifica legislativa, ha ritenuto affidare la delega del delicatissimo comparto al ministro per l'industria, creando una oggettiva situazione di ulteriore ingovernabilita' del settore; ad aggravare la situazione di incertezza amministrativa e politica, sebbene siano passati cinque mesi dalle dimissioni del precedente capo del dipartimento, il Consiglio dei ministri non ha provveduto alla nomina del nuovo dipartimento, lasciando cosi' la struttura amministrativa centrale priva del suo vertice; il Ministro dell'industria a riprova del totale disinteresse nei confronti del comparto, fino ad oggi non ha ritenuto esercitare la delega sul turismo e si trova, peraltro, nella impossibilita' a sua volta di concedere deleghe di settori ad altri; questo stato di cose non consente neanche alle regioni di esercitare, nella loro piena autonomia le funzioni attribuitegli dalla articolo 117 della Costituzione e dalla legge 203/95; quali urgenti ed indifferibili provvedimenti intenda adottare per porre fine a questo stato confusionale in cui versano le competenze istituzionali del turismo; quali decisioni, inoltre, intenda porre in essere in merito agli obiettivi da perseguire e se non intenda attribuire quegli incarichi che individuino con chiarezza tutte le necessarie responsabilita' operative, anche per rispettare un minimo di coerenza con il programma pubblicizzato nel corso della recente campagna elettorale di assegnare al turismo un ruolo centrale per il rilancio dell'economia del Paese e, in particolare, per alleviare la disoccupazione nel Mezzogiorno; quali altre iniziative, infine, voglia assumere per il rilancio di un settore che, specie negli ultimi anni, ha svolto un ruolo trainante per l'economia del Paese, e che opportunamente guidato, specie in ordine agli appuntamenti di medio termine come il Giubileo, puo' realmente rappresentare la chiave giusta per affrontare la sempre piu' drammatica situazione sociale ed occupazionale del Paese. (5-00298)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.