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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00132 presentata da ANGELONI VINCENZO BERARDINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960722

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri delle poste e telecomunicazioni e del tesoro, per sapere - premesso che: il Parlamento e il Governo sono impegnati a definire tempi e modi di privatizzazione e liberalizzazione del sistema delle telecomunicazioni e, conseguentemente, del futuro assetto della Stet e delle sue societa'; le agenzie di stampa hanno dato notizia, in data 19 luglio 1996, che il consiglio di amministrazione di Telecom si appresterebbe nella riunione di martedi' 23 luglio 1996, su indicazione della Stet, a mettere in atto una profonda riorganizzazione accorpando aree e responsabilita' anche in contrasto con direttive europee -: se il Governo sia stato preventivamente informato dalle intenzioni della Stet circa la riorganizzazione di Telecom; se non ritenga che, prima di procedere a qualsiasi riorganizzazione, il Parlamento debba essere adeguatamente informato circa i piani e le strategie della Stet e delle sue societa'; a quali logiche risponda il piano di ristrutturazione predisposto da Stet; se non ritenga il Ministro delle poste di intervenire per evitare che Parlamento e Governo debbano apprendere dalla stampa le intenzioni della Stet circa assetti organizzativi e strategici che andrebbero adeguatamente spiegati e motivati preventivamente, specie in vista dei delicati processi di liberalizzazione e privatizzazione. (2-00132)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.