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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00330 presentata da GARDIOL GIORGIO (MISTO) in data 19960723

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il data 3 marzo 1994, il Governo Ciampi ha approvato il progetto di costruzione di un tratto della superstrada Asti- Cuneo, quello relativo al percorso Asti- Alba-Bra-Marene; la realizzazione di detto tratto e' ormai improcrastinabile per ragioni di sicurezza del traffico nell'area e per l'economia dei trasporti ed e' richiesta da tutte le amministrazioni locali delle province di Asti e Cuneo e dalla stessa regione Piemonte; il percorso non trova opposizioni di sorta; la realizzazione di tale superstrada e' stata affidata con concessione alla societa' Satap (DI n. 2277 del 5 aprile 1991, registrato alla Corte dei conti il 28 agosto 1991); la stessa Satap, in forza di tale concessione, ha usufruito del prolungamento dei termini per la gestione dell'autostrada Torino-Piacenza senza che siano stati intrapresi i lavori di realizzazione del tratto di superstrada Asti-Alba-Bra-Marene, che e' immediatamente cantierabile, esistendo la progettazione esecutiva predisposta dalla provincia di Cuneo e da questa trasmessa alla stessa Satap; la perdurante inerzia nell'esecuzione di tali lavori si traduce in un costante aumento annuo degli incidenti, dei feriti e dei morti e dell'inquinamento dovuto a rumori ed emissioni cui sono assoggettati abitanti dei comuni dell'area; le amministrazioni locali hanno annunciato iniziative politiche e legali contro l'inerzia della Satap, dell'Anas e del ministero -: quali siano i motivi e le responsabilita' dell'inerzia della Satap e dell'Anas sulla questione e se gli stessi intendano mettere in mora la Satap stabilendo un termine (breve) entro il quale la stessa debba iniziare i lavori relativi al tratto Asti-Alba-Bra-Marene; nel caso questo termine non venga rispettato, se si intenda procedere alla revoca della concessione di cui al DI n. 2277 del 5 aprile 1991 e affidare l'esecuzione delle opere alle province di Asti e Cuneo, le quali dispongono di una struttura tecnica adeguata per la gestione e la direzione dei lavori, attraverso lo strumento dell'accordo di programma.





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.