Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00352 presentata da FEI SANDRA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960724

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e dell'industria, commercio e artigianato. - Per conoscere - premesso che: con il decreto legislativo n. 358 del 24 luglio 1992 e' stato pubblicato "il testo unico delle disposizioni in materia di appalti pubblici di forniture" in attuazione delle direttive CEE n. 62/77, 767/80 e 295/88, premessa indispensabile per la creazione del mercato comune europeo; con tale disposizione si stabilisce che le pubbliche forniture aventi per oggetto l'acquisto e la locazione di beni e servizi devono avvenire tramite lo strumento dei bandi di gara, che devono essere pubblicizzati nella maniera piu' ampia possibile. Scopo di queste nuove regole e' consentire da un lato a tutte le aziende, che operano sia nel territorio nazionale che comunitario, di avere la possibilita' di accedere, grazie al libero mercato, all'aggiudicazione per i beni o servizi destinati alle necessita' della pubblica Amministrazione; dall'altro viene tutelato il cittadino dal fatto che, in una libera gara di offerta, i prezzi per la cessione dei beni o dei servizi siano concorrenziali, e quindi vengano offerti al prezzo migliore possibile per l'erario, creando i presupposti per un liberismo economico efficace e limitando gli effetti distorcenti di un regime di monopolio; piu' in particolare, l'articolo 9 della citata disposizione stabilisce chiaramente i criteri di scelta per la pubblica amministrazione per attivare le procedure di acquisto; risulta all'interrogante che e' stata appena stipulata - con una trattativa privata e senza attivare tutte le procedure previste dalla legge sopra citata - un contratto tra il Ministero dell'interno - direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendio - servizio tecnico centrale - servizio macchinario e materiali, e la ditta Iveco mezzi speciali spa (contratto n. 5836 del 15 febbraio 1996, registrato nel mese di marzo 1996), per la fornitura di 37 autoscale, ad un prezzo stimato di circa 23 miliardi di lire; all'interrogante risulta anche che nel corso del 1994 sono state acquisite, sempre con procedure diverse da quelle previste dal DL n. 358, circa 240 autopompe per i Vigili del fuoco dall'Iveco -: quali siano le motivazioni che hanno suggerito alle amministrazioni interessate di utilizzare una trattativa privata invece che la pubblicazione, come previsto dalla legge, di regolari bandi di gara con i sistemi del pubblico incanto, della licitazione privata o dell'appalto concorso; se sia mai stata informata l'Autorita' l'antitrust e se abbia mai emesso un parere sulla regolarita' delle procedure di acquisto poste in essere e sopra descritte; se infine siano stati mai informati i competenti organi dell'Unione europea, onde assicurare una corretta informazione delle procedure di acquisto per i mezzi tecnici sopra elencati, con lo scopo di divulgarle a tutte le ditte produttrici di automezzi tecnici esistenti sul territorio dell'Unione europea. (5-00352)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.