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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02324 presentata da IZZO DOMENICO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960724

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: esistono nel comune di Pisticci, oltre al liceo classico con undici classi, l'istituto alberghiero con diciotto classi e l'Ipsia con undici classi; e' stato realizzato a Pisticci un edificio scolastico finanziato dalla provincia di Matera, del costo di lire sette miliardi -: quale sia la ragione per cui non vengono aggregate tutte queste scuole sotto la presidenza del preside del liceo classico e si proceda invece allo smembramento di tali scuole, aggregandole ad istituti di altri comuni -: se non si ritenga tale proposta penalizzante per scuole che sarebbero amministrate da presidi lontani decine di chilometri, anziche' da un capo d'istituto operante nello stesso comune, oltreche' punitiva per una comunita' di oltre 18.000 abitanti, che perderebbe l'unica presidenza, pur avendo una popolazione scolastica numericamente rilevante ancorche' distribuita in diversi istituti; come mai venga ritenuta impossibile per Pisticci una aggregazione gia' attuata in altri comuni della provincia di Matera. (4-02324)

In ordine alla interrogazione parlamentare indicata in oggetto si fa presente che, in sede di razionalizzazione della rete scolastica della provincia di Matera per l'anno 1996/1997, questo Ministero ha accolto la proposta di aggregazione del liceo ginnasio di Pisticci al liceo scientifico di Policoro, formulata dal competente provveditore agli studi di Matera differendo l'esecutivita' del provvedimento all'anno scolastico 1997/1998 in previsione del pensionamento del Preside. Quanto all'ipotesi, avanzata dalla S.V. Onorevole, di una possibile aggregazione del liceo classico con l'istituto professionale alberghiero (sito a Marconia) e l'I.P.S.I.A. di Pisticci, il capo dell'ufficio scolastico provinciale ha precisato che, nell'elaborazione del piano di razionalizzazione per l'istruzione secondaria di secondo grado, e' stata data priorita' alle aggregazioni tra istituti dello stesso ordine o, nell'ambito dello stesso settore, tra istituti con tipologie affini e, solo come ipotesi residuale, accertata l'impraticabilita' di soluzioni alternative, tra istituti di ordine e finalita' diverse; cio' al fine di privilegiare l'unita' di indirizzo didattico. Nel caso in questione, peraltro, il liceo classico, in parola, avendo un minor numero di classi rispetto all'istituto alberghiero di Marconia, avrebbe comunque perso l'autonomia, diventando istituto aggregato a quello con maggior numero di classi. Il Ministro della pubblica istruzione: Berlinguer.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.