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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02358 presentata da GAZZILLI MARIO (FORZA ITALIA) in data 19960724

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: una recente indagine del corpo forestale dello Stato di Caserta avrebbe accertato che il fiume Volturno, a partire dalla sorgente e fino al mare, e' divenuto una cloaca a cielo aperto tant'e' che le analisi avrebbero rilevato, in alcuni tratti, la presenza di 240 milioni di colibatteri per millilitro a fronte del tetto massimo di tollerabilita' che, com'e' noto, ammonta a 2000 unita' per millilitro d'acqua; siffatta disastrosa situazione sarebbe causata da innumerevoli scarichi abusivi e da allevamenti di bestiame, le cui stalle sarebbero situate a pochi metri dal fiume per consentire con maggiore facilita' l'eliminazione in acqua degli escrementi degli animali; per l'effetto, il fiume presenterebbe indici di inquinamento talmente elevati da indurre a paventare il rischio di una epidemia di colera; d'altra parte, l'intero bacino del Volturno si troverebbe in una situazione di dissesto idrogeologico cosi' grave che condizioni meteorologiche simili a quelle che due anni fa causarono l'alluvione in Piemonte potrebbero provocare conseguenze assai piu' devastanti; unanime, dunque, e' il convincimento della necessita' di una sollecita e massiccia operazione di disinquinamento del fiume, la cui realizzazione esige senza indugio un adeguato finanziamento governativo, gia' accordato, peraltro, in rapporto a situazioni di minore gravita' e pericolosita' (fiume Lambro) -: quali urgenti provvedimenti intenda adottare per il recupero idrogeologico ed il risanamento ambientale del fiume casertano. (4-02358)

Con riferimento all'interrogazione in oggetto, relativa all'inquinamento del fiume Volturno nel tratto Caserta-Benevento si comunica quanto segue. Il locale Comando Provinciale Carabinieri, di concerto con personale dei NOE, ha effettuato diversi controlli del bacino idrografico del menzionato fiume, che ha portato all'individuazione di un inquinamento provocato dallo sversamento di acque lavorate provenienti da una Cava sita nel comune di Melizzano, nonche' uno sversamento non idoneo dell'impianto di depurazione nel comune di Amorosi. Per tali reati sono state deferite all'AG 17 persone ritenute responsabili dell'inquinamento. L'Autorita' di Bacino dei fiumi Liri, Garigliano e Volturno, al fine di redigere il Piano di Bacino, secondo il dettato dell'articolo 17 della legge 18.5.1989 n. 183, ha avviato una serie di attivita' tra cui gli studi prioritari finalizzati all'individuazione degli squilibri, ossia le situazioni manifeste o prevedibili nelle quali lo stato del territorio presenta condizioni di rischio e/o di degrado ambientale negative per la vita e lo sviluppo delle popolazioni interessate, nonche' all'approfondimento delle relative cause e alla definizione di possibili interventi. Tra gli studi prioritari avviati di specifico interesse figura lo studio sulla "ottimizzazione delle risorse idriche del bacino Volturno", studio finalizzato alla conoscenza della quantita' e della qualita' delle risorse idriche, dei relativi usi (civile, agricolo e industriale) e della possibile ottimizzazione da ottenersi attraverso modelli simulativi della domanda prevedibile in base alla definizione di scenari di pianificazione della richiesta territoriale. La stessa Autorita' di Bacino ha avviato, nel corso del 1995, due campagne di misure, allo scopo di pervenire ad una classificazione dei tratti investigati sulla base di standards di qualita' delle acque; le campagne sono state condotte nei mesi di maggio ed ottobre in cui si verificano, rispettivamente, condizioni di morbida e di magra. In particolare il tratto del fiume Volturno compreso tra i Comuni di Limatola e Puglianello, ove sono state effettuate indagini e dalla lettura dei risultati delle determinazioni analitiche delle analisi effettuate sui campioni prelevati nel mese di ottobre 1995, nelle dette localita', si evidenzia che i conformi totali sono rispettivamente di 16000/100 e 7500/100 ml, valori questi ben lontani dai 240 milioni/100 ml di cui si parla nell'interrogazione. Comunque in tutte le sezioni indagate non si sono registrati valori superiori ai 150.000 coliformi totali per 100 ml. di acqua e precisamente il valore piu' alto riscontrato a Grazzanise e' pari a 140.000/100 ml. Pertanto, pur non ignorando lo stato generalizzato di cattiva qualita' in cui versano le acque del fiume, i risultati non destano particolari allarmismi. Tuttavia, non si puo' escludere che, in sezioni diverse da quelle investigate dall'Autorita' di bacino in particolari periodi dell'anno e in presenza di massicce sottrazioni di risorse idriche, si possano raggiungere condizioni di inquinamento tali da far registrare concentrazioni di coliformi totali anche molto piu' elevate di quelle riscontrate; cio' non di meno il valore misurato dalle indagini condotte dalla Forestale desta comunque una qualche perplessita'. Proprio allo scopo di un completamento dello studio, l'Autorita' di Bacino ha programmato una serie di indagini specifiche nelle zone non ancora investigate e, d'intesa con la Provincia di Caserta, la Prefettura di Caserta, il Corpo Forestale e la Regione Campania, ha programmato indagini finalizzate all'individuazione delle cause innescanti le problematiche relative all'inquinamento ed al recupero ambientale, con una intesa di programma tra le varie autorita'. In particolare l'obiettivo del programma e' quello di individuare un "Piano di priorita' degli interventi sia di tipo strutturale che non strutturale", in grado di portare a soluzione l'attuale situazione di squilibrio e di degrado ambientale derivante dalla mancata o dalla insufficiente attivita' di trattamento dei reflui. Il Sottosegretario di Stato per l'ambiente: Valerio Calzolaio.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.