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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00336 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960724

Per sapere - premesso che: il comma 5, lettera 8-quinquies dell'articolo 15 della legge 8 agosto 1995, n. 335, introduce il vincolo della liquidazione delle forme pensionistiche complementari (di cui alla legge 21 aprile 1993, n. 124) ad avvenuta liquidazione del trattamento pensionistico obbligatorio; tali forme pensionistiche complementari - nate da accordi nazionali e aziendali che ne disciplinano il regolamento, l'applicazione e la trasparenza di bilancio -una volta bloccate non producono affatto alcun risparmio e contenimento del bilancio pubblico, con l'applicazione della vietata norma; a seguito dell'applicazione di tale norma, centinaia di dipendenti delle case di risparmio - aderenti a tali fondi - dimissionari ben prima dell'entrata in vigore della legge n. 335, sono attualmente senza stipendio e senza pensione; in data 3 agosto 1995 e' stato votato al Senato ed approvato un ordine del giorno che impegnava il Governo a ridefinire i contenuti della norma di divieto; in data 23 novembre 1995 e' stata presentata un'interpellanza a piu' forme, in cui veniva ribadito il medesimo concetto; in seguito a mancata risposta e provvedimenti, e' stata presentata un'ulteriore interrogazione in data 2 febbraio 1996; altre missive e telegrammi sono stati inviati a codesto ministero sulla ridefinizione della norma; e' stato accolto il ricorso, presentato da un ricorrente in data 3 luglio 1996, dalla pretura circondariale di Roma -: se di fronte a quanto esposto e di fronte a quelli che appaiono all'interrogante come limiti di costituzionalita' di tale norma, il Governo non ritenga di doversi impegnare al fine di modificare i contenuti della norma di divieto, prevedendo nuovamente la possibilita' di poter fruire di tale prestazione, senza alcun pregiudizio per la situazione finanziaria delle gestioni, a seguito di rinnovati accordi tra le parti (organizzazioni sindacali e aziende bancarie), con un considerevole risparmio per il pubblico bilancio. (5-00336)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.