Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00341 presentata da BOGHETTA UGO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960724
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la Ibm Semea dirige operazioni commerciali in Italia ed in altri quaranta paesi; in Italia ha tre stabilimenti, piu' varie filiali commerciali; uno di questi stabilimenti e' il laboratorio di sviluppo software nel campo delle telecomunicazioni, con sede a Roma, con quattrocento addetti, gran parte dei quali laureati; per tale laboratorio, inaugurato nel 1990 dall'allora Presidente della Repubblica Cossiga, quasi subito dopo l'inaugurazione menzionata sono cominciati gli scorpori, le cessioni di attivita' e si e' dato corso ad accordi sindacali riguardanti mobilita', contratti di solidarieta', riduzioni di stipendi, incentivi alle dimissioni; contemporaneamente, vi sono state assunzioni con contratto a termine, sembra oltre il limite previsto dalla legge, e contratti di formazione lavoro; sembra che, a sei anni dall'inaugurazione, lo stabilimento stia per essere smantellato, dopo aver utilizzato danaro pubblico per i motivi sopra descritti; la gravita' dei fatti sta nella perdita di uno dei pochi (forse ne esiste un altro della Bull) laboratori di ricerca informatica legata alle telecomunicazioni che la multinazionale accentrerebbe negli Usa -: se il Governo non intenda intervenire al fine di conoscere le effettive intenzioni dell'Ibm; se vi siano state violazioni della legge e comunque un abuso degli ammortizzatori sociali, visti i tempi di avvio e di probabile termine delle attivita'; cosa intenda fare affinche' rimanga in Italia la presenza di tale ricerca, anche in considerazione del fatto che la stessa Ibm ha lavorato e sta lavorando in maniera consistente con la pubblica amministrazione ed ha accordi in corso con aziende pubbliche. (5-00341)