Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00366 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960725
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: lo sciopero della fame dei detenuti curdi in corso da 64 giorni nelle carceri turche ha portato alla morte, in queste ore, di Aygun Ugur, 25 anni, e di Altan Berdan Kerimgiller, detenuto dal 1992 nel carcere di Bajranpasa ed in attesa di giudizio; Ugur e Kerimgiller erano due dei 1.500 detenuti (divisi in trenta carceri) che hanno cominciato a rifiutare il cibo per protestare contro "disumane condizioni di detenzione"; nelle celle di Umraniye ci sono altri sette detenuti in condizioni critiche e nel carcere di Iskenderun uno degli scioperanti e' entrato in coma; le torture e la repressione nei confronti dei detenuti politici, dei quali l'80 per cento e' rappresentato da curdi, sono aumentate e l'Associazione per i diritti umani ha reso noto che, nei mesi di aprile e maggio 1996, ventotto persone in custodia della polizia sarebbero morte in seguito a torture e ventisette sarebbero scomparse. Nello stesso periodo 2.860 sono state arrestate per reati politici, tre sono le vittime di "ignoti assalitori" e 268 sono i detenuti per reati di opinione; le torture fisiche e psicologiche (soprattutto sulle donne e sui minori), l'assistenza di qualsiasi struttura per denunciare le pratiche subite, la pressoche' assenza di assistenza sanitaria, rendono la condizione carceraria in Turchia un problema esplosivo -: se il Governo italiano non ritenga opportuno ed urgente investire il consiglio di sicurezza dell'Onu della drammatica situazione esistente nelle carceri turche, sollecitando l'invio di osservatori delle Nazioni unite; quali atti ed iniziative siano state assunte dal Governo italiano nei confronti del Governo turco affinche' il rispetto dei diritti umani diventi una priorita' politica irrinunciabile nei rapporti tra Italia e il governo di Ankara. (5-00366)