Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00140 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 19960725
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: nell'ambito dell'inchiesta, che dura da quasi otto anni, sull'omicidio di Mauro Rostagno (avvenuto in provincia di Trapani il 26 settembre 1988), lunedi' 22 luglio 1996 sono stati messi in atto alcuni provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di ex-appartenenti alla comunita' "Saman", di cui il Rostagno era stato co-fondatore; il procuratore capo della Repubblica di Trapani, dottor Gianfranco Garofalo, insieme a due sostituti procuratori e ad ufficiali di polizia giudiziaria, il giorno successivo, martedi' 23 luglio 1996, ha convocato una conferenza stampa a Trapani, nel corso della quale non solo ha illustrato pubblicamente le caratteristiche della nuova fase dell'inchiesta giudiziaria sull'omicidio Rostagno, ma ha espresso anche varie considerazioni di carattere politico ed ha apertamente polemizzato anche con l'interpellante, come risulta dalle registrazioni e dai quotidiani del giorno successivo; la conferenza stampa del dottor Garofalo e' stata integralmente registrata e ritrasmessa da radio radicale, compresa la parte di commenti, battute, risate, allusioni con alcuni giornalisti presenti; tra l'altro, nel corso della conferenza stampa, il dottor Garofalo ha accusato l'ex-parlamentare Claudio Martelli di avere provocato un depistaggio delle indagini, per aver sostenuto, il giorno dei funerali di Rostagno a Trapani, la matrice mafiosa dell'omicidio; avendo tutti gli organi di informazione di mercoledi' 24 luglio 1996 dato grande rilievo a tale accusa del dottor Garofalo nei confronti dell'onorevole Martelli, da parte della procura di Trapani si e' verificato un maldestro tentativo di smentita, a cui i giornalisti hanno replicato ricordando l'esistenza di inequivocabili registrazioni magnetiche di quanto dichiarato dal procuratore capo della Repubblica di Trapani contro l'onorevole Martelli -: se il Ministro di grazia e giustizia sia a conoscenza di quanto sopra esposto e, a prescindere dal merito della specifica indagine giudiziaria, quale sia la sua valutazione al riguardo delle dichiarazioni e delle interpretazioni politiche del procuratore capo della Repubblica di Trapani; se il Ministro di grazia e giustizia, in termini piu' generali, ritenga accettabile la convocazione di una conferenza stampa da parte di magistrati inquirenti sul merito di una inchiesta giudiziaria in corso, con l'aggiunta di accuse di carattere politico e di esplicite polemiche con parlamentari; se il Ministro di grazia e giustizia sia a conoscenza che la matrice mafiosa dell'omicidio Rostagno, nei giorni successivi alla sua morte, fu affermata come ipotesi piu' probabile dalla magistratura di Trapani, dagli organi di polizia, dagli organi di informazione, dalle autorita' ecclesiastiche di Trapani, dalle forze politiche, dalle organizzazioni sindacali, dagli organismi del volontariato, e dalla stragrande maggioranza di chiunque si sia pronunciato al riguardo in quei giorni, al punto che l'accusa all'onorevole Martelli, all'interpellante e a chiunque altro appare semplicemente grottesca e paradossale; se il Ministro di grazia e giustizia - per quanto di propria competenza e nel pieno rispetto dell'autonomia di una magistratura che adempia alle proprie funzioni giurisdizionali e ai propri obblighi costituzionali e istituzionali - intenda assumere iniziative, e quali, in relazione a quanto sopra ricordato. (2-00140)