Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00374 presentata da RUFFINO ELVIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960725
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: la direzione generale per gli ufficiali dell'esercito non ha finora ritenuto di dover redigere nei confronti degli ufficiali del ruolo esaurimento cessati dal servizio tra il 1980 ed il 1984 i decreti di modifica dell'ausiliaria, portandola da otto a cinque anni con diverso importo, come invece e' avvenuto nella Marina e per parte degli ufficiali dell'aeronautica in eguale condizione; una tale decisione prenderebbe finalmente atto che la legge n. 404 del 1990, ha voluto rivalutare il ruolo ad esaurimento quale ruolo del servizio permanente effettivo; quando entro' in vigore l'articolo 44, comma 2, della legge n. 224 del 1986, fu concessa facolta' agli ufficiali in ausiliaria da meno di cinque anni (cioe' a quanti cessarono dallo Spe dal 1980 al 1984) di optare entro 90 giorni per il nuovo regime; quando il Parlamento, con la legge n. 404 del 1990, trasformo' retroattivamente gli ufficiali del ruolo esaurimento in ufficiali del servizio permanente, non si curo' di riaprire esplicitamente i termini dell'opzione per il trattamento piu' favorevole; l'intenzione del legislatore era comunque chiara e, tenendo conto di cio', hanno agito d'ufficio le amministrazioni della marina e, per un certo periodo, dell'aeronautica e in questo senso si e' manifestata l'interpretazione di Difepensioni; l'intenzione del legislatore ha, quindi, avuto applicazioni solo per una parte degli ufficiali del ruolo esaurimento passati in ausiliaria dal 1980 al 1984, mentre altri attendono da molti anni un trattamento equo; le diverse interpretazioni delle varie direzioni generali non sono state ricondotte ad univocita', nonostante l'impegno che il segretario generale della difesa manifestava all'interrogante con lettera di risposta dell'ottobre 1995 - cosa intenda fare il Ministro per porre rapidamente rimedio ad una sperequazione intollerabile che non e' meno iniqua perche' avviene a danno di un numero limitato di ufficiali cessati dal servizio che, unici, non hanno potuto finora beneficiare nemmeno della promozione alla vigilia e che da anni invocano uniformita' di trattamento con i colleghi piu' fortunati. (5-00374)