Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02486 presentata da MASSIDDA PIERGIORGIO (FORZA ITALIA) in data 19960725
Al Ministro degli affari esteri, e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: e' vigente una convenzione tra il Governo italiano e quello argentino sulla sicurezza sociale (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 15 febbraio 1983); in base a tale convenzione, i cittadini dei due paesi possono cumulare, ai fini pensionistici, i periodi di assicurazione maturati nel corso di attivita' lavorative prestate nei due Stati, a condizione che detti periodi non si sovrappongano; un cittadino italiano, il dottor Agostino Garau (nato il 4 gennaio 1925, di professione medico-dentista, residente in Cagliari) ha prestato attivita' di medico regolarmente assicurata, in Argentina dal 1950 al 1960, per un totale di 10 anni e 24 giorni; il professionista ha proseguito successivamente la sua attivita' in Italia sino al mese di gennaio del 1985 quando, al compimento del sessantesimo anno di eta', ha inoltrato domanda di pensione di vecchiaia, con ricongiungimento dei contributi versati in Argentina; la sede Inps di Cagliari, non ancora in possesso della provvista contributiva estera, ha rilasciato un certificato di pensione (categoria "Vo", n. 10111266) per importo mensile di lire 220.000 (rapportato a n. 1230 settimane utili); a tutt'oggi, non sono pervenuti all'istituto previdenziale i contributi esteri, e non risulta che, a tal fine, abbia sortito effetto il lavoro della commissione mista prevista all'articolo 27 della citata convenzione; sono trascorsi oltre dieci anni dalla richiesta di pensione di vecchiaia con riconoscimento dei contributi assicurativi maturati in Argentina; l'esperienza lavorativa del dottor Garau nel paese straniero e l'avvenuto rispetto delle norme vigenti in materia di previdenza sociale sono ampiamente documentate e lo stesso istituto di previdenza argentino ha messo a disposizione della sede Inps di Cagliari le certificazioni di tale attivita', ma non ha ancora corrisposto la provvista contributiva (le risorse economiche) necessaria al pagamento della pensione; il periodo lavorativo svolto dal medico (dieci anni) assume effetti determinanti sul calcolo della pensione cui ha diritto; lo Stato italiano, in virtu' della convenzione citata, eroga ai cittadini argentini che hanno svolto attivita' lavorativa nel nostro paese i corrispettivi spettanti anche per periodi minori; il rispetto di queste procedure comporta un esborso di risorse finanziarie da parte del nostro paese che si aggira attorno ai due mila miliardi l'anno; le responsabilita' dello Stato italiano in materia di occupazione sono gravi, visto l'alto numero di cittadini costretti ad emigrare ogni anno all'estero per la mancanza di lavoro nel nostro paese; gli italiani che lavorano o che possono vantare un periodo lavorativo in Argentina sono innumerevoli -: se corrisponda a verita' il fatto che, nonostante sia vigente il regime convenzionale tra i due paesi, lo Stato argentino si limiti a considerare unicamente su un piano teorico le posizioni contributive dei nostri connazionali che hanno svolto attivita' lavorativa in quel paese, senza pero' far pervenire all'Inps le necessarie risorse finanziarie a copertura delle pensioni maturate; quali provvedimenti intendano assumere per superare gli ostacoli che impediscono ad un cittadino italiano, di usufruire di un diritto acquisito in anni di lavoro; quali prevvedimenti intendano assumere per far rispettare la convenzione internazionale, accelerando i tempi di erogazione delle pensioni ai cittadini italiani che abbiano lavorato all'estero. (4-02486)
La pratica del dottor Agostino Garau rientra fra le numerose domande di pensione in convenzione ancora in sospeso: in data 31.1.1995 il dottor Agostino Garau ha presentato domanda di pensione di vecchiaia chiedendo che venisse trattata in convocazione italo-argentina. La Sede INPS di Cagliari ha liquidato subito la pensione n. 10111266, cat. Vo. nella misura di lire 232.450 mensili. Detta pensione non al trattamento minimo per redditi influenti ai sensi dell'articolo 6 legge n. 638/1983; in data 28.2.1987 sono stati trasmessi alla competente Istituzione argentina i formulari di collegamento con l'estratto contributivo italiano; in data 24.04.1992, l'Istituzione argentina ha adottato una decisione di rigetto per insufficiente contribuzione comunicandolo all'interessato in data 16.3.1994. Non risulta che il dottor Garau abbia presentato ricorso contro tale decisione. In effetti la domanda risulti essere gia' stata definita una prima volta nel 1987 con la concessione della pensione italiana e con la reiezione della domanda da parte argentina per carenza di requisiti amministrativi. Il dottor Garau ha riproposto nel 1994 la sua domanda all'Ente argentino e sono state date istruzioni al Consolato Generale d'Italia in Buenos Aires affinche' intervenga nuovamente presso l'Istituto Previdenziale argentino ai fini di un riesame complessivo della richiesta. La questione dei ritardi nel trattamento delle pratiche pensionistiche da parte delle competenti Autorita' argenitine, viene attentamente seguita da parte del Ministero degli Affari Esteri che si sta attivamente adoperando per trovare una soluzione che permetta una riduzione dei tempi di attesa. A tal fine e' stata inviata nel mese di marzo 1996 una missione in Argentina per esaminare le possibilita' di snellire le procedure amministrative tra l'ANSES e l'INPS. In tale occasione si e' concordata la revisione del presente Accordo di Sicurezza sociale. Al riguardo si e' in attesa di una bozza di testo da parte argentina che non si e' mancato di sollecitare, da ultimo,in occasione di un incontro bilaterale ad alto livello. Al tempo stesso hanno avuto luogo numerosi incontri tra rappresentanti dell'INPS e dell'ANSES. Ultimamente l'Istituto di previdenza italiano ha nuovamente inviato, in due distinte occasioni, funzionari in Argentina che hanno materialmente consegnato elenchi su supporti informativi di nominativi di connazionali in attesa della definizione delel proprie domande di pensione in convenzione e hanno la disponibilita' dell'INPS ad estendere all'Ente Previdenziale argentino il proprio collegamento telematico che, una volta a regime, consentira' una maggiore rapidita' nella trattazione delle pratiche. Il Ministero degli Affari Esteri e' in continuo contatto con l'INPS sull'intera materia ed in particolare per cercare, per quanto di competenza, di accelerare l'espletamento degli adempimenti a carico dell'Ente previ-denziale italiano, la cui sede centrale ha a tal fine inviato precise istruzioni ai suoi uffici periferici. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Fassino.