Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00378 presentata da CHINCARINI UMBERTO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19960725
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, dei lavori pubblici, dei beni culturali e ambientali e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: in data 14 giugno 1996 e' stato pubblicato sul quotidiano L'Arena, di Verona, l'annuncio dell'"avvenuto deposito ai fini della pronuncia di compatibilita' ambientale degli elaborati progettuali relativi all'adeguamento del progetto della tratta ferroviaria Milano-Verona, riguardante il tracciato dalla progressiva Km. 103,325 a fine tratta (Peschiera del Garda - Verona)"; l'adeguamento di percorso sopra richiamato riguarda una variante di percorso al tracciato depositato nel luglio 1992, che ha escluso il territorio del Comune di Villafranca; il Consorzio di progettazione dell'alta velocita' ha comunque individuato diciotto aree di cava necessarie a costruire tutte le tratte Milano-Verona, per riserve di materiale di quasi ventuno milioni di metri cubi. Nel veronese sono due i siti di "prestito" preventivati: cava Mirabella, nel comune di Sommacampagna (1.400.000 metri cubi di estraibile), e localita' Le Che', nel comune di Villafranca (600.000 metri cubi di estraibile, capace di garantire 850 metri cubi di tout-venant al giorno); in localita' Le Che' di Villafranca esistono gli impianti dell'acquedotto che danno acqua alla frazione Dossobuono di Verona; secondo le relazioni consegnate per coprire la distanza fra la cava della localita' Le Che' ed il tracciato ferroviario (4 chilometri e mezzo circa) si prevede un passaggio medio di sei autotreni all'ora, che dovrebbero transitare sulla strada comunale di Villafranca fino all'incrocio con la strada statale n. 62 e poi sulla comunale Dossobuono - Caselle -: quali siano le documentazioni geologiche e idrologiche assunte dal consorzio incaricato per valutare le profondita' di falde e le tipologie esistenti; quali siano i progetti destinati a ripristinare poi il territorio delle cave; se sia prevedibile un ritombamento e una riutilizzazione all'uso agricolo delle zone stesse; quali misure si intendano prevedere perche' venga ridotto al minimo il disagio scontato per la viabilita' locale; in che forma, in che tempi ed in che modi sia stata data notizia agli enti locali interessati della scelta operata, cosi' come prevedono le normative di legge in vigore. (5-00378)