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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02481 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19960725

Ai Ministri dell'ambiente e per i beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: sulla costa di Palinuro (Salerno) uno dei luoghi piu' suggestivi ed incantevoli del mondo, esiste un arco naturale nella roccia, unico nel suo genere in tutta l'area del Mediterraneo; detto arco in calcare, fratturato a causa dell'azione corrosiva del mare che progressivamente nel tempo e' avanzato sino a raggiungere l'anfratto naturale, ha fatto da ultimo registrare evidenti ed inequivoci segni di cedimento; il problema, in tutti gli aspetti tecnici, scientifici e sociali, ha attratto - tra l'altro - l'attenzione del settore della ricerca (un gruppo di studiosi dal professor Franco Ortolani, direttore del dipartimento scienza della terra dell'universita' degli studi di Napoli e dei professori Benassai e Catalani, docenti nello stesso Ateneo); il tanto vivo e giustificato interesse e' espressione di consapevolezza del rischio che grava su un'eccezionale testimonianza ambientale dell'innegabile valenza di questa sul piano turistico; pero' appare indispensabile un coordinamento delle iniziative gia' assunte o in atto perche' possa realizzarsi una concentrazione degli anzidetti apprezzabili, generosi sforzi si' che non se ne vanifichino i risultati, ma anzi, essi risultino esaltati nel rigore scientifico e nell'apprestamento dei necessari mezzi finanziari -: quali iniziative i Ministri interrogati ritengano assumere nel senso di una concreta attenzione e di un sostegno adeguato al fervore di studi, di ricerche e di individuazione di rimedi atti a salvare e conservare all'occhio ed alla sensibilita' del mondo intero l'irripetibile, mitica bellezza dell'arco naturale di Palinuro. (4-02481)

L'interrogazione riguarda le problematiche legate alla conservazione dell'arco naturale nella roccia, esistente sulla costa di Palinuro (SA). Tale arco considerato di notevole valore paesaggistico e ambientale, anche per le ricadute sul piano turistico, e' sottoposto all'azione erosiva del mare. Il problema e' molto sentito ed e' stato oggetto di studi da parte dell'Universita' di Napoli. L'interrogazione evidenzia le vaste e complesse problematiche dell'erosione marina che in pochi anni ha asportato la porzione di spiaggia che circondava l'arco naturale e chiede quali iniziative siano state intraprese e si preveda di intraprendere per la salvaguardia dell'insigne monumento naturale. Il Ministero dell'Ambiente ha assunto le informazioni sulle problematiche legate all'interrogazione presso l'Autorita' di Bacino Sinistra Sele e la Comunita' Montana Lambro e Mingardo, Enti territoriali competenti. La foce del Mingardo, ove si trova l'arco naturale, e' inclusa tra le zone a rischio di erosione marina individuate dal Piano straordinario dell'Autorita' di Bacino Sinistra Sele, approvato il 31 ottobre 1999 ed e' quindi all'attenzione per il successivo Piano stralcio per l'assetto idrogeologico da realizzarsi entro il 30 giugno 2001. L'arco era, a suo tempo, protetto dalla spiaggia; attualmente si trova circondato dalle acque marine che, tramite l'azione erosiva delle onde, ne provocano il degrado e lo sgretolamento. La Comunita' Montana Lambro e Montana, in qualita' di Ente attuatore individuato dalla Regione Campania, ha predisposto un piano di interventi per il recupero ed il risanamento ambientale della foce del fiume Mingardo, comprendente il restauro dell'arco di Palinuro. Con un primo lotto, per una spesa di un miliardo, sono stati eseguiti: gli studi specialistici, una prima scogliera antierosiva soffolta per il ripascimento naturale della spiaggia, una prima fase della messa in sicurezza della volta dell'arco, notevolmente fratturato, ed il monitoraggio per la scelta del sistema di consolidamento piu' idoneo. Un secondo lotto, di importo di circa 4 miliardi, e' stato appaltato recentemente e la consegna dei lavori e' avvenuta nel mese di gennaio u.s. Le opere consistono in scogliere soffolte longitudinali, pennelli sommersi trasversali, ripascimenti artificiali e naturali di materiale sabbioso e nella stabilizzazione dell'arco naturale con tecniche di restauro. Il Ministro dell'ambiente: Edo Ronchi.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.