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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00375 presentata da DE CESARIS WALTER (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960725

Per sapere - premesso che: con legge 1^ aprile 1971, n. 217 e' stato istituito l'ufficio centrale dopolavoro dei monopoli di Stato; l'ufficio centrale dopolavoro dei monopoli di Stato ha per scopo di promuovere il sano e proficuo impiego, da parte del personale, delle ore libere dal servizio, nonche' a provvedere all'assistenza morale e materiale del personale e alla istituzione di colonie climatiche per i figli dei dipendenti; l'ufficio centrale dopolavoro e' posto alle dirette dipendenze del direttore generale dell'amministrazione monopoli di Stato; presso la direzione generale dei monopoli di Stato e' istituita la commissione del dopolavoro, presieduta dal direttore generale, di cui fanno parte, oltre a vari funzionari, anche sette rappresentanti delle sezioni del dopolavoro, nominati dall'assemblea dei presidenti di sezione; tra i compiti piu' rilevanti assegnati alla Commissione del dopolavoro sono previsti: la predisposizione delle direttive per il funzionamento dell'ufficio centrale e delle sezioni periferiche, l'autorizzazione dell'erogazione dei fondi qualora l'importo delle singole spese superi i tre milioni, l'istituzione o fusione di singole sezioni, la determinazione delle quote di iscrizione e dell'ammontare dei contributi che le sezioni debbono versare all'ufficio centrale dopolavoro in relazione ai proventi delle attivita' svolte dalle sezioni medesime; l'articolo 8 della suddetta legge 1^ aprile 1971, n. 217, prevede la possibilita' per l'amministrazione dei monopoli di Stato di cedere al dopolavoro, in uso precario e gratuito, immobili per il funzionamento delle colonie climatiche e locali per le attivita' delle sezioni, nonche' di accordare al dopolavoro, per le attivita' istituzionali, prestazioni di personale; il dopolavoro, nell'amministrazione dei monopoli di Stato, e' da considerare non una mera associazione di dipendenti, bensi' una branca dell'attivita' dell'amministrazione, istituita e regolata dalla legge, il cui funzionamento e' sottoposto all'indirizzo, al coordinamento, alla vigilanza degli organi centrali e periferici dell'amministrazione; il dopolavoro dei monopoli di Stato agisce senza scopo di lucro, opera per il bene dei dipendenti e rende un servizio, anche sociale, al livello del territorio d'azione; l'articolo 9 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, prevede l'abrogazione di ogni disposizione che fa obbligo o consente alle amministrazioni pubbliche di attribuire risorse finanziarie o di impiegare dipendenti, nonche' consente l'uso di beni pubblici solo previa corresponsione di un canone determinato sulla base di valori di mercato, esplicitamente affermando che tali disposizioni debbano valere nei riguardi di associazioni e organizzazioni di dipendenti pubblici; l'amministrazione dei monopoli di Stato, sulla base di una interpretazione restrittiva e, a parere degli interroganti, impropria della norma suddetta, ha chiesto, con retroattivita' al 1o gennaio 1994, la corresponsione di un canone di mercato per tutti i locali utilizzati dalle sezioni di dopolavoro dell'amministrazione, per il raggiungimento dei fini istituzionali stabiliti dalla suddetta legge 1^ aprile 1971, n. 217 -: se non ritengano opportuno: chiarire come il contenuto dell'articolo 9 della legge n. 537 del 1993 non sia applicabile al dopolavoro dell'amministrazione dei monopoli di Stato, le cui norme istitutive, nonche' le modalita' di funzionamento, sono tali da non poter ritenere il medesimo una mera associazione o organizzazione di dipendenti, bensi' configurano regole, modalita' e fini che fanno del dopolavoro medesimo una branca dell'amministrazione; assumere adeguate iniziative, modificando le disposizioni previste nella legge n. 537 del 1993, al fine di rendere realmente praticabile l'attivita' del dopolavoro, con riconoscimento giuridico-economico ai titolari centrali e periferici, di funzioni pari alle responsabilita' civili, penali e patrimoniali ricoperte. (5-00375)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.