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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00165 presentata da SIMEONE ALBERTO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960726

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il sottoscritto, con interrogazione a risposta orale n. 3-00104 del 10 luglio 1996, chiedeva al Ministro dell'interno di pronunciarsi in merito alle inquietanti vicende del consiglio comunale di Benevento, all'epoca ancora in fieri ma gia' presumibilmente destinate ad avere la sconcertante evoluzione che si e' poi realmente venuta configurando; nonostante avesse sollecitato il Presidente della Camera ad attivarsi presso il Ministro competente perche' si giungesse tempestivamente allo svolgimento della richiamata interrogazione, quest'ultima e' rimasta inevasa; in data 24 luglio 1996, il Capo dello Stato, sulla base di una laconica relazione del Ministro dell'interno, ha sciolto il consiglio comunale di Benevento; le vicende che hanno portato a questo assurdo provvedimento sono gia' state segnalate nella menzionata interrogazione n. 3-00104 del 10 luglio scorso; e' sospetta l'assenza di sollecitudine del Ministro dell'interno nel rendersi disponibile allo svolgimento di detta interrogazione, soprattutto perche', ad avviso dell'interrogante, un pronunciamento in Aula nella fase in cui la vicenda del consiglio comunale di Benevento era ancora in itinere avrebbe sicuramente potuto determinare una evoluzione diversa della stessa; lo scioglimento del consiglio comunale di Benevento e' paradossale, perche' ad impedire la surroga dei dimissionari - fatto, questo, posto a base delle motivazioni del provvedimento del Capo dello Stato - sono stati proprio i 21 consiglieri dimissionari dell'Ulivo; appare evidente la chiara natura politica del provvedimento di scioglimento, che si caratterizza per essere iniquo, illegittimo ed ingiustificato -: se non ritenga che, rispetto ad atti di sindacato ispettivo che segnalano situazioni in evoluzione di particolare gravita', non sia dovere assoluto del responsabile del dicastero fornire una risposta tempestiva, che allontani il sospetto per cui nella mancanza di sollecitudine possa essere individuato un atteggiamento deliberatamente omissivo; quali siano le reali motivazioni che hanno indotto il Ministro dell'interno a proporre al Capo dello Stato l'adozione del decreto di scioglimento; se il Ministro sia consapevole di aver creato in materia un pericoloso ed inquietante precedente, tra l'altro basato su motivazioni indifendibili; se sia consapevole della ricaduta assolutamente negativa del provvedimento di scioglimento sulla fiducia che gli italiani ripongono nelle istituzioni e sulla dignita' dell'esercizio della sovranita' popolare. (3-00165)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.