Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02565 presentata da CEREMIGNA ENZO (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19960729
Ai Ministri dei beni culturali ed ambientali con incarico per lo sport e lo spettacolo e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nella trascorsa legislatura, a fronte di ben dieci interrogazioni parlamentari presentate dal deputato onorevole Vittorio Emiliani sulle gravi irregolarita' amministrative e sugli interessi privati che hanno caratterizzato e distinguono la gestione della federazione italiana pentathlon moderno (Fipm), si e' provveduto a rispondere parzialmente solo alla quarta delle predette interrogazioni, quella del 21 febbraio 1995, fornendo solo notizie superficiali; il Coni ha disposto una ispezione amministrativo-contabile, affidata al capo del servizio attivita' ispettive, ragionier Giovanni Marcoccia, sin dal 19 dicembre 1994; il ragionier Marcoccia ha relazionato, con note del 13 marzo, 27 marzo e 22 luglio 1995, evidenziando nel contempo la necessita' di ulteriori approfondimenti sui quali, da quanto risulta all'interrogante, avrebbe relazionato con una nota del luglio 1996; con memoria per la giunta esecutiva del Coni del 24 luglio 1995, il segretario generale dottor Raffaele Pagnozzi ha precisato che la situazione generale della Fipm, alla luce delle suddette relazioni, "non sembra possa definirsi non preoccupante: vero e' che emerso, non solo un quadro complessivo di assoluto disordine amministrativo, ma anche una serie di irregolarita' sostanziali, tali da determinare situazioni di presunto danno erariale"; pur risultando dalla richiamata memoria "completamente irregolare la posizione del consigliere e tecnico federale signor Pietro Serena, distaccato presso il Coni dal ministero della pubblica istruzione", non e' stata intrapresa alcuna azione per il recupero degli stipendi indebitamente corrisposti e per emolumenti e rimborsi spese per centinaia di milioni annualmente corrisposti al signor Serena, sulla cui competenza il sottoscritto si riserva di formulare apposita interrogazione; nonostante cio', a tutt'oggi non solo non e' stata commissariata la Fipm, ma non sono stati sospesi dalle attivita' federali personaggi inquisiti anche in sede penale ne' e' stata disposta l'informativa obbligatoria alla procura regionale della Corte dei conti, a mente della comunicazione n. 7739 del 25 luglio 1990 della procura generale della Corte dei conti; tale atteggiamento, confortato dalla inattivita' e dal silenzio del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, che aveva nella scorsa legislatura delega per lo sport, costituisce una palese violazione del diritto di controllo del parlamentare sull'attivita' governativa e sull'utilizzo corretto del pubblico denaro, diritto fondamentale e peculiare del sistema parlamentare vigente; dato il tempo trascorso, la gravita' dei fatti evidenziati, la rilevanza del danno economico e di immagine derivante allo Stato, l'aggravarsi delle lamentate situazioni non possono consentire il permanere di un atteggiamento siffatto con omessa risposta sugli argomenti di indagine e di intervento -: se i fatti sopra indicati rispondano al vero e, in caso affermativo, quali urgenti iniziative intenda assumere al riguardo. (4-02565)
In relazione all'interrogazione sulla base delle informazioni fornite dal CONI e dalla F.I.P.M., si fa presente quanto segue. Per la verifica delle irregolarita' emerse nella gestione della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, l'Ente ha avviato una indagine amministrativo-contabile, di cui e' cenno nell'interrogazione in esame, che e' stata svolta dal Servizio Ispettivo in varie fasi, anche in rapporto alle complessita' degli accertamenti: relazioni e note del 13 marzo 1995; 27 marzo 1995; 9 maggio 1995; 14 febbraio 1996; 23 marzo 1996; 22 aprile 1996; 5 giugno 1996; 29 agosto 1996. Con nota del 24 gennaio 1996, le risultanze di tale indagine, acquisite alla predetta data sono state comunicate alla Procura Regionale Lazio dalla Corte dei Conti, per le valutazioni di competenza. Il CONI ha provveduto alla formale messa in mora di tutti i soggetti coinvolti nella vicenda, anche al fine di interrompere il decorso dei termini di prescrizione. Per quanto riguarda, in particolare, la posizione del prof. Pietro Serena, la FIPM ha precisato che: nel maggio 1995 si e' tenuta un'Assemblea federale straordinaria per il rinnovo delle cariche nella quale il prof. Serena non e' stato rieletto Consigliere Federale; fino a tutto gennaio 1996 ha percepito solo rimborsi forfettari relativi a specifici incarichi; dal febbraio 1995 al 15 ottobre dello stesso anno e' stato distaccato presso il CONI dal Ministero della Pubblica Istruzione; per detto periodo di distacco il prof. Serena ha percepito dal CONI soltanto lo stipendio e le competenze di legge; dal 15 ottobre al 31 dicembre 1996 ha usufruito di un contratto con la Federazione; dal 1^ gennaio 1997 non risulta piu' alcun rapporto, ne' elettivo ne' contrattuale tra la FIPM e il prof. Serena. Il Ministro per i beni e le attivita' culturali: Giovanna Melandri.