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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00384 presentata da SAIA ANTONIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19960729

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la Asl Salerno/1 annovera, tra gli altri, quattro importanti dipartimenti di salute mentale, siti rispettivamente in Nocera Inferiore, Angri, Cava dei Tirreni e Sarno, cui fa capo un notevole bacino d'utenza; tutti i centri di igiene mentale in questione sono afflitti da gravi carenze funzionali, per la annosa mancanza di locali e mezzi idonei, di un numero sufficiente di medici, nonche' dei servizi indispensabili per la cura e la prevenzione delle malattie mentali in sede territoriale; malgrado tale situazione deficitaria, si sono ottenuti lusinghieri risultati, soprattutto mediante un'attivita' di sensibilizzazione dei pazienti psichiatrici e delle loro famiglie grazie all'impegno profuso dagli operatori delle strutture; da ultimo, e' in atto un preoccupante depotenziamento dei suddetti centri di igiene mentale, dal momento che il direttore generale della Asl Salerno/1 ha piu' volte ventilato la possibilita' di attivare procedure di mobilita' del personale in servizio presso i suddetti centri, al fine di reincardinarlo in un servizio psichiatrico di diagnosi e cure, attualmente in funzione presso l'ospedale psichiatrico di Nocera Inferiore ed in via di trasferimento nell'ospedale civile di Nocera; attingendo agli organici gia' cronicamente carenti dei dipartimenti di salute mentale, nonostante le rimostranze espresse in tal senso soprattutto dal primario del Cim di Angri, il quale lamenta i piu' vistosi vuoti, si rischia di vanificare l'azione di prevenzione, particolarmente efficace, svolta sul territorio, tesa a scongiurare il piu' possibile l'ospedalizzazione dei pazienti, com'e' nello spirito della legge 180 del 1978 e della legge 1 del 1983 della regione Campania; peraltro, le organizzazioni sindacali presenti sul territorio hanno espresso gravi riserve sulle procedure che il direttore generale della Asl Salerno/1 intende attuare, le quali si porrebbero in palese contrasto con le guarentigie contrattuali all'uopo previste, trattandosi di un distacco a tempo indeterminato; sino ad oggi, il medesimo direttore della suindicata Asl avrebbe eluso i rilievi avanzati sulla questione dai rappresentanti sindacali, che muovono, peraltro, anche dalla necessita' di salvaguardare i livelli di assistenza psichiatrica sinora garantiti in particolare ai ceti meno abbienti, migliorando la qualita' dei servizi ed istituendo quelli ancora non in funzione (ad esempio "case famiglia" per coloro i quali saranno dimessi, a breve, dall'ex manicomio di Nocera Inferiore); la mancata ospedalizzazione di pazienti che possano, in alternativa, fruire delle agili strutture dei servizi di igiene mentale dislocati sul territorio consente un consistente abbattimento della spesa sanitaria; di fatto, la progressiva esautorazione dei compiti istituzionali dei centri di igiene mentale, attraverso la sottrazione di risorse umane, e la mancata dotazione di mezzi, favorisce il ricorso alla sanita' privata, che gia' drena un cospicuo numero di pazienti per i quali il ricovero nelle case di cura, costituendo un percorso obbligato in mancanza di servizi territoriali adeguati, aggravano notevolmente la spesa sanitaria, che viene in tal modo drenata dal settore pubblico-territoriale a quello privato-ospedaliero, con sensibile aggravio di costi e peggioramento dell'assistenza ai malati di mente che, come e' noto, si avvantaggerebbero del fatto di essere curati a casa evitando il ricovero -: quali iniziative si intendano adottare presso la regione Campania e la Asl Salerno/1 per chiedere che venga evitato il depotenziamento dei centri di igiene mentale siti in Agro Nocerino, cosi' da valorizzarne il loro ruolo di polmoni vitali dell'assistenza psichiatrica, soprattutto in zone ove il disagio mentale si sposa ad endemiche condizioni di degrado; se non ritenga altresi' opportuno verificare lo stato di attuazione della legge 180 del 1978 in tutto il territorio italiano, e soprattutto nella regione Campania ed in molte altre regioni meridionali ove essa risulta tutt'ora disattesa, con conseguenti gravissimi danni per i malati di mente e per il fondo sanitario nazionale. (5-00384)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.