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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00145 presentata da TASSONE MARIO (CCD-CDU) in data 19960730

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: la vicenda della realizzazione della variante Bologna-Firenze e' confusa e contraddittoria non solo per le notizie apparse sulla stampa, ma soprattutto per le dichiarazioni rese da parte dei membri del Governo; su questa vicenda e' necessario che il Governo dia un chiarimento al Parlamento, specificando soprattutto se la variante si fara' in termini completi, cosi' come affermato da parte del Ministro dei lavori pubblici, oppure se sara' limitata semplicemente a diciotto chilometri, come invece ha fatto capire il Ministro per l'ambiente Ronchi e cosi' come Veltroni sembra aver dichiarato a Montecchio alla festa di Cuore; e' necessario che il Governo chiarisca anche con quali risorse finanziarie questa opera sarebbe realizzata, visto e considerato che il Ministro del tesoro e del bilancio dottor Ciampi ha dichiarato che il suo ministero non e' stato affatto coinvolto per il reperimento del necessario supporto finanziario; in questo quadro, si ha il sospetto che il Paese sia stato tenuto sulla corda per una vicenda che non ha un riscontro reale per la sua fattibilita', ma sulla quale c'e' soltanto una soluzione da parte del Consiglio dei ministri che formalmente risolve il problema, ma desta di fatto dei seri dubbi. Ma vi e' ancora un interrogativo forte che il Paese si pone al di la' della Firenze-Bologna, e riguarda l'assenza di un disegno che risponda alla politica dei trasporti nel nostro Paese. L'assenza di progetti e' quindi emblematico, perche' conferma la debolezza dell'agire del Governo nell'assicurare lo sviluppo che piu' volte ha dichiarato di voler perseguire; le grandi infrastrutture non possono essere fini a se stesse, ma debbono essere uno strumento di servizio per raggiungere traguardi apprezzabili sul piano economico e quindi occupazionale; in tutto questo si inserisce la poco attenta azione, nel contempo quindi contraddittoria, confusa ed anormale, in riferimento ai trasporti nel sud; non si sa realmente che impegno serio e non puramente declamatorio si intenda assumere per l'autostrada Salerno-Reggio Calabria e non si fa alcun riferimento, neanche in termini generici, all'esigenza di ammodernamento della strada statale n. 106 (Reggio Calabria-Taranto), che ha mietuto migliaia di vittime e che ha difatto escluso dal processo produttivo significativi territori nel nostro Paese; ma il Governo deve dire ancora quale sia la sua opinione per quanto riguarda l'attraversamento stabile dello Stretto di Messina e deve ancora chiarire se l'onorevole Mattioli, sottosegretario ai lavori pubblici, parli a titolo personale o per conto del Governo; se dovesse parlare a titolo personale non si capisce come il Governo possa convivere una parte ufficiale ed un'altra individuale; se invece dovesse parlare per il Governo, ogni commento e' superfluo -: se il Governo condivida l'affermazione dell'onorevole Mattioli quando afferma che la societa' "Stretto di Messina" e' un insieme di persone che succhiano i soldi dello Stato per produrre carta straccia, affermazione che, se non suffragata da prove, e' da attribuire ad un malcostume che va censurato e di cui lo stesso Mattioli dovrebbe trarre le conseguenze; se l'attraversamento stabile dello Stretto si fara', quali siano i tempi, con quali risorse finanziarie si intenda realizzare e se il Governo abbia idea di concepire le opere infrastrutturali in una proposta di sviluppo della politica del nostro Paese nell'area del Mediterraneo. Tale politica richiede un piano internodale dei trasporti (aereoporti, porti, strade ferrate, strade su gomma) e quindi una mobilitazione sinergica di tutte le risorse presenti su tutto il territorio nazionale; se intenda chiarire la destinazione del porto di Gioia Tauro, che non si puo' accontentare dell'attuale impiego, che risulta limitato e riduttivo, e perche' l'ente Ferrovie parli di alta velocita' fino a Napoli, mentre invece i membri del Governo promettono cose diverse alle popolazioni interessate. (2-00145)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.