Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00392 presentata da ATTILI ANTONIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960730
Ai Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: nel 1992, su pressante richiesta della locale capitaneria di porto, le aree e le opere portuali di Porto Torres sono state riassegnate al demanio statale, sia nelle parti gia' realizzate e collaudate sia nelle parti in via di realizzazione; il consorzio per l'area di sviluppo industriale di Sassari-Porto Torres-Alghero, responsabile della realizzazione delle opere di infrastrutturazione dello scalo marittimo di Porto Torres, ha continuato la gestione delle attrezzature per la movimentazione delle merci e dell'impianto elettrico, sino al 31 maggio 1996; dal momento della riconsegna delle aree e delle opere portuali al demanio, non sono stati piu' effettuati i necessari interventi di completamento delle opere indispensabili per la piena operativita' dello scalo; a tutt'oggi, il demanio non ha ripreso in carico la gestione delle gru, dell'impianto elettrico e dell'impianto antincendio, sostenendo che mancherebbe la necessaria classificazione della parte industriale del porto, sebbene il Ministero dei trasporti e della navigazione, attraverso la direzione generale del demanio marittimo e porti, ai sensi della legge 28 gennaio 1994, n. 84, abbia provveduto a proporre la classificazione dell'intero scalo nella categoria II, classe II, senza delineare alcuna previsione di distinzione fra la parte civile e quella industriale -: quali iniziative ritengano di dover intraprendere al fine di superare, quanto prima, gli evidenti problemi di coordinamento e coerenza negli atti dei distinti organi della pubblica amministrazione, che stanno determinando una grave situazione di incertezza giuridica e pregiudicano l'operativita' dell'infrastruttura portuale di Porto Torres; quali iniziative intendano assumere per consentire la ripresa degli interventi infrastrutturali programmati e non ancora realizzati, al fine di scongiurare il rischio che anche il porto di Porto Torres rimanga una delle tante "incompiute" del nostro paese, e particolarmente del Mezzogiorno, simbolo di una politica che ci si augura ormai definitivamente superata; se non ritengano di dover accelerare i tempi per lo svolgimento delle procedure di classificazione dei porti nazionali, stante l'ampio ritardo verificatosi rispetto alle previsioni della legge n. 84 del 1994. (5-00392)