Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU MOZIONI ABBINATE 9/1857/013 presentata da FRIGATO GABRIELE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19960731
La Camera, viste le disposizioni contenute nel capitolo LVII delle istruzioni di vigilanza per gli enti creditizi emanate dalla Banca d'Italia in materia di emissione di obbligazioni; considerato che le piccole banche, per lo piu' banche locali, con tali norme vengono di fatto escluse dal mercato regolamentato, disponendo di un patrimonio inferiore a 50 miliardi, o anche qualora ne dispongano non sono in grado di emettere obbligazioni per valore non inferiore a 300 miliardi; constatato che il mercato obbligazionario costituisce una interessante fonte di raccolta a medio e lungo termine; valutato che, permanendo tale disposizione, si viene a creare uno squilibrio ingiustificato fra grandi istituti di credito che dispongono di grandi mercati e di diffusa organizzazione e banche locali; ricordato che da analisi condotte da eminenti centri studi, compreso quello dell'Abi, risulta come siano proprio le piccole banche locali a costituire la principale fonte di approvvigionamento per le famiglie e le piccole e medie imprese; ritenuto che rendere piu' onerosa la raccolta bancaria significa rendere piu' oneroso il costo del denaro per le famiglie e le imprese, e quindi rendere piu' difficoltoso il processo di ripresa economica che puo' dare risposta al problema dell'occupazione; valutato che il risparmio indirizzato sulle obbligazioni non provocherebbe solo rendite finanziarie, ma faciliterebbe gli investimenti nelle valli, nelle zone di montagna e comunque in un circuito economico locale; impegna il Governo ad attivarsi al fine di: a) superare la disparita' di opportunita' che di fatto si genera tra i grandi istituti di credito e le piccole banche; b) diminuire significativamente la soglia di taglio attualmente prevista in lire 100 milioni, per le emissioni obbligazionarie non aventi caratteristiche di mercato, in modo da renderne possibile l'accesso ai piccoli risparmiatori e da ripristinare le possibilita' di raccolta a medio e lungo termine per le piccole banche di interesse locale. (9/1857/13)