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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00151 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960731

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, per sapere: se non intenda intervenire per impedire sfacciate violazioni di legge che stanno per essere perpetrate dal nuovo consiglio di amministrazione della Rai spa; a quanto si apprende, nella seduta di ieri 30 luglio 1996, il consiglio di amministrazione ha iniziato l'esame del nuovo piano editoriale, evidentemente sostitutivo del precedente, per arrivare alla sua approvazione ed agli atti conseguenti, quali la cacciata degli attuali direttori di rete di testata, approfittando peraltro della chiusura estiva del Parlamento; sul punto, si nota che l'articolo 5, comma 2, della legge n. 206 del 1993 prescrive che il consiglio di amministrazione "elabora ed approva il piano editoriale, nel rispetto di indirizzi formulati dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi". In tema, gli ultimi indirizzi formulati dalla Commissione risalgono al luglio 1993 e risulta quindi inspiegabile, oltre che non consentito dalle norme vigenti, la necessita' di adottare un nuovo piano editoriale in assenza di mutamenti di indirizzi da parte del Parlamento che proprio dalla medesima Commissione andranno formulati prima dell'adozione del nuovo piano editoriale; del resto, e' l'articolo 4, comma 1, della legge n. 103 del 1975 a prevedere che "la Commissione formula gli indirizzi", a conferma di una volonta' politica del legislatore di consentire il controllo, a garanzia di tutti, del servizio pubblico ed e' la stessa Commissione che "approva" piani di massima della programmazione annuale e pluriennale e vigila sulla loro attuazione. Tra l'altro, si rende necessario un chiarimento di fronte al Parlamento anche per verificare la volonta' dei nuovi amministratori della Rai per quel che attiene la disposizione legislativa prevista dall'articolo 9 della legge n. 807 del 1984, affinche' "sia valorizzata la professionalita' di quanti, a qualsiasi titolo operano nel servizio pubblico radiotelevisivo", nel rispetto della "pluralita' di opinioni politiche sociali e culturali", che rischia di essere calpestata dall'attuale consiglio di amministrazione della Rai. (2-00151)





 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 1° agosto
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva le modifiche al proprio Regolamento relative alla istituzione della Commissione permanente per le politiche dell'Unione europea (Doc. II, n. 5).