Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00435 presentata da BRUNALE GIOVANNI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960801
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il 12 gennaio 1996 e' stato firmato "l'accordo ai sensi del quinto comma dell'articolo 19 del Ccnl del comparto ministeri" 1994/97, efficace a tutti gli effetti dal 13 gennaio 1996; il secondo comma dell'articolo 4 del citato accordo prevede che "qualora per la tipologia professionale o per esigenze di servizio sia necessario prestare la propria attivita' lavorativa al di fuori della sede di servizio, il tempo di andata e ritorno per recarsi dalla sede al luogo di prestazione dell'attivita' e' da considerarsi a tutti gli effetti orario di lavoro"; ad oggi la direzione regionale delle entrate per la Toscana, pur in attesa di organiche direttive degli uffici centrali, non ha adottato, a differenza di altre direzioni regionali, alcun regolamento provvisorio disattendendo cosi' l'applicazione di detto accordo; i funzionari incaricati di compiti ispettivi (ispettori) stanno accumulando un considerevole numero di ore lavorative eccedenti il normale orario di lavoro; tale fenomeno oltre ad acuire il disagio e la tensione tra il personale dipendente, i sindacati e l'amministrazione, puo' in prospettiva danneggiare l'efficacia del servizio e delle lotte in Toscana all'evasione fiscale e all'elusione -: se sia a conoscenza di tali fatti; se corrisponda a verita' la mancata adozione di un regolamento provvisorio da parte della direzione generale delle entrate per la Toscana in applicazione dell'accordo tra Aran e organizzazioni sindacali in materia di orario di lavoro; quali iniziative intenda assumere al fine di superare tali ritardi. (5-00435)