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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00055 presentata da LUMIA GIUSEPPE (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960801

La XII Commissione, premesso che: la condizione degli anziani oggi richiede da parte degli enti pubblici e dei soggetti del terzo settore (volontariato, associazionismo, cooperative sociali, eccetera) progettualita' e capacita' di selezione degli interventi prioritari: gli anziani ammalati, compresi quelli colpiti da cronicita' e non autosufficienti devono essere curati senza limiti di durata nelle sedi piu' opportune (domicilio, day hospital o centri diurni), tenendo presente che la valorizzazione del domicilio, come luogo primario delle cure, costituisce non solo una scelta umanamente significativa, soprattutto una modalita' terapeutica spesso irrinunciabile; scopo principale dell'assistenza dell'anziano e il mantenimento ed il recupero dell'autosufficienza, la cui perdita e' dovuta alla compromissione concomitante di piu' fattori, quali il deficit organico, il disagio psico-affettivo e lo svantaggio sociale. E' pertanto necessario un approccio globale ed integrato alla persona che identifichi le diverse componenti della compromissione e consenta la formazione di programmi di intervento individualizzati e continuativi; il 30 gennaio 1992, le Commissioni affari sociali della Camera e igiene e sanita' del Senato approvarono due risoluzioni quasi identiche in merito al progetto-obiettivo "Tutela della salute degli anziani". Le risoluzioni individuano alcuni interventi prioritari da compiere per tutelare la salute delle persone; furono stanziati oltre cinquecento miliardi di lire, da utilizzare prioritariamente per i seguenti scopi: a) finanziamento per assistenza domiciliare integrata; b) finanziamenti per convenzioni con residenze sanitarie assistenziali (Rsap); c) finanziamento per formazione operatori; impegna il Governo: a dare seguito al progetto-obiettivo sulla tutela della salute degli anziani. Scopo del progetto deve essere quello di definire modalita' per rispondere ai bisogni individuali degli anziani nel quadro delle risorse finanziarie disponibili e di promuovere e facilitare, a livello locale, l'integrazione dei servizi socio-assistenziali e sanitari, utilizzando una "risposta unitaria e globale", con particolare attenzione alle persone non autosufficienti; a concordare con le regioni, attraverso la conferenza Stato-regioni, quegli indirizzi di intervento in grado di: organizzare la prevenzione per eliminare i fattori di rischio; curare le malattie che possono portare alla perdita irreversibile dell'autosufficienza dell'anziano; riabilitare tempestivamente per evitare il peggioramento della situazione in atto; ottimizzare l'intervento globale (prevenzione, cura, riabilitazione) con l'impiego di strumenti valutativi adeguati; operare per una effettiva integrazione dei servizi sociali, sanitari ed assistenziali come unica risposta efficace ed efficiente ai bisogni dell'anziano; configurare il distretto come sede in cui realizzare l'integrazione dei servizi; favorire, ove possibile, l'integrazione dell'anziano nel suo contesto familiare fornendo servizi e sostegni; coinvolgere, ove presenti, le forze del volontariato; ad individuare, considerare le poche risorse disponibili, le priorita' di azione e, per alcuni tipi di intervento, a procedere per fasi sperimentali, tenendo conto che gli obiettivi prioritari da perseguire devono includere: l'attivazione o il potenziamento del servizio di assistenza domiciliare integrata, nell'ambito del distretto socio-sanitario di base; l'avvio, nell'ambito dell'assistenza domiciliare integrata: di sperimentazioni di spedalizzazioni domiciliari, anche al fine di verificare quali siano le situazioni spedalizzabili a domicilio; l'istituzione della unita' di valutazione geriatrica (Uvg) presso le divisioni di geriatria attualmente esistenti in alcune Usl, la realizzazione di residenze sanitarie assistenziali (Rsa) quali strutture socio-sanitarie-riabilitative in grado di ospitare anziani non-autosufficienti; la formazione degli operatori a vari livelli, con particolare riferimento alle problematiche dell'anziano cronico e/o non autosufficiente; l'aggiornamento costante degli operatori sull'evoluzione dei bisogni da soddisfare. (7-00055)

 
Cronologia
mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 1° agosto
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva le modifiche al proprio Regolamento relative alla istituzione della Commissione permanente per le politiche dell'Unione europea (Doc. II, n. 5).

domenica 4 agosto
  • Politica, cultura e società
    L'esponente della Lega Nord Irene Pivetti, già Presidente della Camera dei deputati, si dissocia dal proprio partito e si dice contraria alla secessione.