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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00456 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960802

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: l'articolo 10 del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 361, convertito in legge 29 ottobre 1987, n. 441, ha istituito l'Albo degli smaltitori; i decreti ministeriali 21 giugno 1991, n. 324 e 26 luglio 1993, n. 392, regolamentano il funzionamento del suddetto albo; con decreto ministeriale del 30 marzo 1994, si e' stabilita l'operativita' dell'Albo, a far data dal 1^ giugno 1994; con decreto ministeriale del 10 maggio 1994 si sono stabilite le modalita' di presentazione delle garanzie finanziarie, a favore dello Stato, per le imprese esercenti l'attivita' di trasporto dei rifiuti; con riferimento a quest'ultimo decreto ministeriale si e' venuta, da tempo, a creare una situazione di sostanziale blocco del mercato in materia di fideiussioni assicurative, necessarie per il completamento della procedura di iscrizione all'Albo smaltitori, a seguito della decisione della quasi totalita' delle compagnie di assicurazione, sembra concordata in sede Ania, di non rilasciare le fideiussioni richieste dal decreto ministeriale richiamato; la situazione si sta aggravando, crescendo il numero delle imprese che ricevono le delibere di iscrizione delle sezioni regionali dell'Albo smaltitori e che si trovano di fronte a poche compagnie assicurative - pare addirittura ad una sola - che accettano di rilasciare le fideiussioni e agiscono in un'ottica di monopolio, con oneri pesantissimi per le imprese e conseguenti ripercussioni sul costo del servizio e, di riflesso, sull'intera comunita'; la predetta situazione di monopolio si e' rafforzata a seguito della mancata definizione della natura perentoria o meno del termine di sessanta giorni prevista dall'articolo 1 del decreto ministeriale 10 maggio 1994; per non rischiare eventuali sanzioni, anche a posteriori, quale per esempio la cancellazione dall'Albo smaltitori, le imprese del settore si vedono costrette, in assenza di concrete e possibili alternative, ad accettare le condizioni pretese dalle compagnie d'assicurazione, pur non condividendole; i comuni, in occasione dell'indizione di gare d'appalto per la raccolta dei rifiuti, escludono tendenzialmente le imprese prive di iscrizione all'Albo, con evidente danno per quelle imprese prive dell'autorizzazione, ma qualificate professionalmente. Detta pretesa finisce per obbligare le imprese a sottoscrivere la fideiussione nel contenuto imposto dalle compagnie di assicurazione; rimangono perplessita' interpretative in ordine ai termini previsti dall'articolo 1, comma 3 relativamente alla data di operativita' dell'iscrizione all'Albo smaltitori; vi sono ulteriori divergenze interpretative tra regioni (o province delegate), Ministero e Albo, in merito all'atto che determina il passaggio delle competenze dalle Regioni all'Albo per tutti i successivi atti di variazione richiesti dalle imprese alle proprie autorizzazioni; la mancata univoca interpretazione dell'articolo 5, comma 5, del decreto-legge 8 luglio 1996, n. 352, ha determinato veri e propri conflitti di competenza, cosi' che, spesso, le imprese si vedono costrette a due fideiussioni per lo stesso motivo, una volta a favore della regione ed una volta a favore del ministero; lo schema di fideiussione allegato al predetto decreto, cosi' come quello recentemente disposto dall'Ania, determina vantaggi unilaterali e non si pone, con sufficiente equilibrio, tra le parti contraenti -: se i fatti siano noti al Ministro interrogato e quali urgenti iniziative intenda assumere per chiarire e risolvere una situazione d'estrema confusione normativa ed interpretativa, che penalizza ingiustamente le imprese del settore; se non si ritenga doveroso apportare opportune modifiche al decreto-legge n. 352, previa consultazione delle associazioni di categoria, tra le quali l'Ecotras, che ha chiesto e sollecitato uno specifico incontro in merito; nel caso si optasse per l'abolizione dell'Albo smaltitori, in che modo si intenda regolamentare il rilascio delle autorizzazioni e come si intendano affrontare le situazioni determinatesi a seguito del funzionamento dell'Albo, con particolare riferimento a quelle imprese che hanno gia' perfezionato le fideiussioni e versato anticipatamente una somma, pari a quella dovuta per sei anni, richiesta per tale adempimento. (5-00456)





 
Cronologia
giovedì 1° agosto
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva le modifiche al proprio Regolamento relative alla istituzione della Commissione permanente per le politiche dell'Unione europea (Doc. II, n. 5).

domenica 4 agosto
  • Politica, cultura e società
    L'esponente della Lega Nord Irene Pivetti, già Presidente della Camera dei deputati, si dissocia dal proprio partito e si dice contraria alla secessione.