Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00156 presentata da GALLETTI PAOLO (MISTO) in data 19960802
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dei trasporti e della navigazione e dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: il Presidente del Consiglio dei ministri, intervenendo in merito alla cosiddetta "variante di valico", ha indicato la cifra di quaranta morti nell'ultimo anno come uno dei motivi per accelerare la decisione positiva per il raddoppio del tratto autostradale Firenze-Bologna; tale cifra e' stata amplificata dai mezzi di comunicazione ed un editorialista ha addirittura accusato gli oppositori del raddoppio di essere responsabili di queste morti; e' noto che piu' della meta' degli incidenti stradali avviene nelle aree urbane; nel 1993 su 153.393 incidenti stradali, 111.644 sono avvenuti nelle aree urbane ed 8.000 lungo le autostrade (fonte conto nazionale dei trasporti 1995); e' noto che la velocita' e' la prima causa di incidenti stradali; e' noto che la costruzione delle terze corsie, incrementando la velocita', incrementa anche il numero di incidenti; secondo i dati ufficiali della societa' Autostrade, nel tratto Firenze-Bologna (91,1 chilometri comprendente i 20 chilometri tra Bologna e Sasso Marconi, ovvero la tangenziale ad uso metropolitano), nel 1994 sono morte sei persone, mentre nel 1995 gli incidenti stradali hanno provocato quindici vittime; un solo grave incidente nel 1995, che ha portato da sei a quindici i morti nell'anno, ha elevato il tasso di mortalita', che nel 1994 era circa la meta' della media nazionale; se tuttavia consideriamo, come e' giusto si consideri, il solo tratto interessato alla variante, ovvero la tratta tra Sasso Marconi e Firenze Nord, di settanta chilometri, secondo i dati ufficiali della direzione del IV tronco/Firenze - ufficio traffico della societa' Autostrade, nel 1994 gli incidenti sono stati 912, i feriti 260 ed i morti quattro, mentre nel 1995 gli incidenti sono stati 895, i feriti 232 ed i morti undici -: da quale fonte il Governo abbia assunto la notizia di quaranta morti nel 1995; se i dati ufficiali della societa' Autostrade relativi ai morti ed ai feriti, vittime di incidenti avvenuti lungo la tratta in questione, siano attendibili; per quali ragioni siano stati diffusi dati cosi' difformi da quelli ufficiali della societa' Autostrade; perche' sia stata alimentata una faziosa campagna di stampa sulla base di dati palesemente infondati; quali siano i dati ufficiali relativi agli incidenti su tutte le tratte autostradali negli ultimi dieci anni; quali siano i dati relativi ad incidenti avvenuti prima e dopo la costruzione delle terze corsie; quali misure siano state assunte dalla societa' Autostrade per aumentare il livello di sicurezza e ridurre gli incidenti stradali, anzitutto lungo le tratte piu' a rischio dove ogni anno, in presenza di particolari condizioni climatiche, prevedibili e ricorrenti (nebbia, neve ghiaccio eccetera), si ripetono incidenti a catena nelle stesse localita' e negli stessi periodi dell'anno; in che modo il Governo controlli l'adempimento degli obblighi delle societa' concessionarie verso gli utenti delle autostrade principalmente in materia di sicurezza; quale sia la politica globale del Governo in materia di sicurezza stradale ed autostradale. (2-00156)