Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00187 presentata da RALLO MICHELE (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960802
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: esiste in localita' Torrebianca del comune di Erice il presidio ospedaliero "Rocco La Russa" (in passato adibito a sanatorio antitubercolare dell'INPS), immobile di grande pregio e valore, ubicato in una zona salubre e perfettamente idonea ad ospitare strutture ospedaliere, costituito da un edificio di quattro piani per complessivi 8.000 mq. e da un grande parco di 60.000 mq. circa; nel 1986, al fine di utilizzare detto presidio ospedaliero per allocarvi alcuni reparti dell'ospedale provinciale "Sant'Antonio Abate" di Trapani che non trovavano (e non trovano tuttora) decente sistemazione per gravissime carenze di spazio, considerato anche che i due immobili facevano capo ad un medesimo ente ospedaliero "Sant'Antonio Abate e Rocco La Russa", il comitato di gestione dell'USL n. 1 di Trapani deliberava di procedere ad una profonda ristrutturazione (ivi compreso un modesto ampliamento) del presidio ospedaliero "Rocco La Russa" ed indiceva la gara per la progettazione ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dell'immobile, utilizzando i finanziamenti in conto capitale concessi dall'assessorato regionale alla sanita', per l'importo complessivo di lire 11.066.000.000; il sistema prescelto era quello dell'appalto-concorso, essendosi in presenza di una progettazione che comportava complesse opere di impiantistica speciale; effettuata la gara, aggiudicata alla ditta risultava vincitrice (con provvedimenti regolarmente dichiarati esecutivi dall'organo di controllo), registrato il relativo contratto, erogata anche la prevista anticipazione del 10 per cento dell'importo netto di appalto da corrispondere all'impresa aggiudicataria ai sensi della legge regionale n. 21/1985, i lavori iniziavano regolarmente; ad un certo punto (erano ormai trascorsi cinque anni dalla indizione della gara), quando sembrava che la vicenda fosse avviata a soluzione e che le istituzioni sanitarie del luogo potessero sperare nella prossima fruizione di un immobile che avrebbe potuto risolvere molti degli annosi problemi logistici, si verificavano due fatti strani: il parere negativo espresso dal comune di Erice sul progetto riguardante l'opera, e l'invito rivolto dall'assessorato regionale della sanita' alla USI n. 1 ad annullare l'aggiudicazione della gara, giusta parere dell'ufficio legale della presidenza della regione siciliana che riteneva illegittima la procedura dell'appalto-concorso; era strano che il comune di Erice rigettasse il progetto, contestando il contrasto con lo strumento urbanistico umitatamente al modesto ampliamento previsto, giacche' per casi del genere, considerato l'evidente pubblico interesse, poteva agevolmente essere deliberata dal consiglio comunale una variante allo strumento urbanistico, da sottoporre poi all'approvazione dell'assessorato regionale al territorio e ambiente; era strano che l'assessorato regionale alla sanita' e l'ufficio legale della presidenza della regione eccepissero la illegittimita' dell'appalto-concorso, ignorando che le complesse opere di impiantistica speciale consentivano (secondo alcuni, addirittura, imponevano) il ricorso a tale sistema di gara; nel 1994, infine, l'USL n. 1 di Trapani, aderendo a quanto disposto dall'assessorato regionale alla sanita', procedeva all'annullamento della delibera di aggiudicazione della gara, con cio' dando l'avvio ad un contenzioso con la ditta aggiudicataria che potrebbe riservare amare sorprese per la pubblica amministrazione; dopo la sospensione dei lavori (20 gennaio 1992) l'edificio del presidio ospedaliero "Rocco La Russa" e' divenuto facile preda di vandali e saccheggiatori, i quali hanno asportato tutto l'asportabile, danneggiando inoltre gli infissi e le strutture stesse, al punto da lasciare temere addirittura che, nel giro di poco tempo ancora, l'immobile possa essere non piu' recuperabile ad una civile fruizione; e cio' mentre le strutture sanitarie del territorio Trapani-Erice sono concentrate praticamente nel solo "Sant'Antonio" oltre ogni limite di sopportabilita' di tale struttura, come evidenziato tra l'altro in precedenti atti ispettivi presentati dallo scrivente; frattanto, i finanziamenti destinati alla ristrutturazione del "Rocco La Russa" sono stati stornati ad iniziative diverse, mentre la bozza del piano regionale della sanita' semplicemente ignora l'esistenza di quell'immobile -: quali iniziative codesto ministero intenda attuare direttamente e quali attraverso i competenti uffici della regione Sicilia, per accertare se nell'intera vicenda i comportamenti della pubblica amministrazione siano stati esenti da pecche e, in ogni caso, per sottrarre il presidio ospedaliero "Rocco La Russa" alla devastazione e renderlo alla fruizione degli utenti della sanita' pubblica; se non ritenga, inoltre, codesto ministero di sottoporre il caso alla speciale Commissione parlamentare d'inchiesta sulle strutture sanitarie. (3-00187)