Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00454 presentata da RICCIO EUGENIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960802
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: a seguito della nazionalizzazione dell'energia elettrica e delle conseguenti costituzione dell'ENEL e liquidazione delle societa' elettriche private, si costituiva un gruppo finanziario del quale faceva parte la Sara Spa, il cui oggetto era la costruzione e l'esercizio di autostrade; la Sara dapprima stipulava con l'Anas una convenzione per la costruzione e gestione delle autostrade A24 (Roma-L'Aquila) e A25 (Torano-Pescara), completando infine il tracciato fino ad Alba Adriatica con la realizzazione del traforo del Gran Sasso; nel 1975, la Sara medesima versava in condizioni finanziarie critiche per cui chiedeva l'intervento dello Stato, per circa quaranta miliardi, per poter proseguire i lavori e gestire l'autostrada; con decreto-legge n. 789 del 1^ dicembre 1976, reiterato con decreto-legge n. 19 del 10 febbraio 1977, convertito nella legge n. 106 del 6 aprile 1977, su proposta dell'allora Ministro dei lavori pubblici, onorevole Gullotta, la Sara veniva dichiarata decaduta dalla concessione e l'Anas succedeva nei rapporti attivi e passivi in corso, costituiti dalla concessionaria, ivi compresi quelli relativi alle obbligazioni ed ai mutui contratti e con la esclusione di quelli concernenti il personale dipendente; l'Anas assumeva quindi l'onere di ultimare i lavori e di gestire le opere realizzate; la Sara veniva nel frattempo posta in liquidazione; tuttavia l'Anas riteneva di riconfermare per la gestione la Sara, nominata custode dei due tratti autostradali in forma temporanea, in attesa dell'affidamento definitivo; la gestione era effettuata con proprio personale, che nel 1977 ammontava a circa duecento dipendenti, aumentato nel corso degli anni a ben settecentocinquanta unita', e comprendeva la attivita' di manutenzione e la esazione dei pedaggi; l'Anas da parte sua, istituiva l'ufficio del direttore generale dei due tratti e si avvaleva del personale ex Sara del settore costruzioni per la prosecuzione dei lavori di costruzione; nel marzo 1993 cessava lo stato di liquidazione della Sara; con decreto legislativo n. 143 del 26 febbraio 1994 veniva istituito l'Ente nazionale per le strade, il cui compito primario era definito dall'articolo 2, lett. a) "di gestire le strade e le autostrade di proprieta' dello Stato, nonche' di provvedere alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria"; con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 1995, l'Anas veniva trasformato in Ente nazionale per le strade, continuando a mantenere la denominazione "Anas"; cionondimeno viene perpetuato il precedente stato di confusione gestionale -: per quali motivi non si provveda a restituire all'Anas la gestione dei tratti autostradali in questione, in conformita' delle indicate previsioni legislative; quali siano stati gli ostacoli che finora hanno impedito la gestione diretta da parte dell'Anas; quale sia il bilancio economico della gestione Sara. (5-00454)