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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02876 presentata da DUCA EUGENIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960802

Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: a partire dal 17 luglio 1996, dalle pagine regionali marchigiane dei quotidiani Il Corriere Adriatico, Il Messaggero e Il Resto del Carlino, si e' appreso che una serie di carte private, attribuite al sostituto procuratore della Repubblica dottoressa Cristina Tedeschini, sono state trovate in un fascicolo riguardante una maxi-inchiesta sullo smaltimento dei rifiuti, che si e' conclusa con il rinvio a giudizio di sette persone accusate di reati gravi contro la pubblica amministrazione; nei giorni successivi si e' appreso, sempre attraverso gli organi di stampa, che si tratta di fogli non facenti parte del procedimento processuale in corso, bensi' di appunti personali finiti negli atti processuali o per un errore nel momento dell'affoliazione del fascicolo o a seguito di una indebita appropriazione, tanto che lo stesso magistrato ha sporto denuncia contro ignoti; il 18 luglio, cioe' a poche ore dalla notizia, due deputati, Armosino Maria Teresa, eletta a Canelli in Piemonte, e Bruno Donato, eletto a Monopoli in Puglia, hanno presentato un'interrogazione al Ministro di grazia e giustizia (atto n. 3-00139) sull'episodio, dimostrando uno stupefacente tempismo e una innegabile rapidita' di valutazione, tanto che nell'atto di sindacato ispettivo vengono persino indicati articoli di stampa del 1995 e un libro ove vengono citati "alcuni noti trascorsi della dottoressa Tedeschini"; ancor piu' sorprendente appare il fatto che lo stesso giorno della presentazione dell'interrogazione, sul Resto del Carlino, (18 luglio 1996) sotto il titolo "Appunti di un giudice finiti nelle carte di un processo", si legge tra l'altro: "Ed intanto corre voce di imminenti interrogazioni parlamentari, che qualche partito politico avrebbe gia' predisposto". Considerato che gli articoli vengono depositati il giorno precedente, si possono avanzare diverse ipotesi: a) la preveggenza dell'articolista; b) uno stretto legame del duo Armosino-Donato Bruno con il territorio dorico anche nei giorni nei quali si svolge l'attivita' della Camera (mercoledi'-giovedi'); c) la preordinata costruzione da parte di terzi dell'interrogazione da consegnare, per la presentazione, a deputati compiacenti, per attuare un disegno strumentale e persecutorio nei confronti del cosiddetto "pool di mani pulite delle Marche". Tale pool e' costituito da magistrati che hanno condotto inchieste coraggiose, che hanno permesso di individuare l'intreccio politico affaristico che e' stato costruito nelle Marche come in gran parte d'Italia. I processi gia' celebrati nelle Marche hanno portato alla luce centinaia di miliardi sottratti alla collettivita', molteplici illegalita' compiute per soddisfare gli appetiti e gli interessi di un ceto dominante che aveva messo le mani su gran parte della vita economica, civile e amministrativa della Regione, dalle licenze commerciali al piano di ricostruzione; dalle obliteratrici sugli autobus ai lavori portuali; dall'assegnazione dei mutui alla realizzazione del centro intermodale della Vallesina; dallo smaltimento dei rifiuti alla realizzazione di carceri e caserme. Magistrati che hanno subi'to reiterati e violenti attacchi, vere e proprie vendette - soprattutto da coloro che vorrebbero ricominciare "come ai bei tempi" - e forse proprio per aver brillantemente indagato su tanti fronti: le tangenti miliardarie al provveditorato opere pubbliche delle Marche, la licenza per la costruzione del centro commerciale Extramarket, la truffa da sedici miliardi del Cemim a danno della regione Marche e dei cittadini marchigiani, fino alla maxi-inchiesta sui rifiuti o sul piano di ricostruzione -: se risponda al vero che "i noti trascorsi della Tedeschini e puntualmente illustrati dalla stampa ed in particolare l'acquisto a prezzo palesemente inferiore a quello di mercato..." rispolverati dal duo Armosino-Bruno Donato, siano riferiti a esposti (presentati nei confronti del Sostituto Procuratore della Repubblica di Ancona, Cristina Tedeschini) sui quali siano state svolte accurate indagini da parte della competente procura della Repubblica di Perugia; se risponde al vero che le suddette indagini si siano concluse con l'archiviazione e con la remissione degli atti affinche' si procedesse per calunnia in danno degli imprudenti denuncianti; se sia a conoscenza dei fatti su esposti e quali misure intenda attuare per consentire alla magistratura marchigiana di poter proseguire, senza calunnie e intimidazioni, l'opera di giustizia da tempo avviata; se l'episodio, riguardante i sostituti procuratori Cristina Tedeschini e Paolo Gubinelli, sia solo un tassello di un piu' ampio disegno volto a delegittimare e a isolare i magistrati dorici impegnati in prima linea contro il malaffare, e quali iniziative intenda attuare per individuare i responsabili di tale disegno. (4-02876)

 
Cronologia
giovedì 1° agosto
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva le modifiche al proprio Regolamento relative alla istituzione della Commissione permanente per le politiche dell'Unione europea (Doc. II, n. 5).

domenica 4 agosto
  • Politica, cultura e società
    L'esponente della Lega Nord Irene Pivetti, già Presidente della Camera dei deputati, si dissocia dal proprio partito e si dice contraria alla secessione.